Siti pontenzialmente contaminati, il Comitato Liberi dai Veleni bacchetta l’Arpa

Dopo l'episodio della lettera inviata anche alla procura di Lecce con la quale Arpa aveva replicato alla richiesta di intervento su 42 siti potenzialmente contaminati, formulata dai sindaci di Casarano e Ruffano,interviene il COMITATO PROVINCIALE LIBERI DAI VELENI

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RUFFANO- Sindaci segnalati alla procura, il comitato bacchetta l’Arpa. Dopo l’episodio della lettera inviata anche alla procura di Lecce con la quale Arpa aveva replicato alla richiesta di intervento su 42 siti potenzialmente contaminati, formulata dai sindaci di Casarano e Ruffano, interviene il COMITATO PROVINCIALE LIBERI DAI VELENI: “La notizia ci lascia sbalorditi – si legge in una nota del comitato – Lo scorso novembre nel tavolo convocato dal Prefetto di Lecce l’ingegnere Bucci, dirigente del Dap di Lecce, disse che ARPA era disponibile ad offrire le proprie competenze tecniche sulla base di segnalazioni circoscritte e precise. Dispiace dover rilevare oggi un episodio che sembra discostarsi da quel metodo virtuoso – prosegue il comitato che chiede all’agenzia guidata da giorgio assennato che fine abbiano fatto i controlli promessi da arpa sulle analisi della falda dell’area casaranese finanziate dal progetto monitH2O.

Siamo consapevoli del notevole impegno richiesto ad ARPA Puglia dalle tante emergenze ambientali in atto – conclude la nota – e vogliamo credere che l’episodio sopra menzionato sia stato frutto di un equivoco.

Siamo convinti, tuttavia, che solo tramite la collaborazione tra le istituzioni si possa giungere a fare chiarezza, in maniera rapida efficace ed anche economicamente sostenibile, su una vicenda che desta enorme preoccupazione tra i cittadini.