Sacchetti differenziata e deiezioni canine, D’Angelo interroga Consales

Niente sacchetti per la raccolta differenziata. E niente sacchetti per la pupù dei cani. Interrogazione sul tema quella del consigliere Comunale Cosimo D'Angelo che chiede lumi al sindaco.

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BRINDISI- Niente sacchetti per la raccolta differenziata. E niente sacchetti per la pupù dei cani. E il consigliere Comunale Cosimo D’Angelo interroga il sindaco e il presidente del Consiglio.

D’angelo chiede di conoscere le ragioni per le quali la società Monteco non provvede, ormai da tempo, a distribuire, per le vie del centro storico, i sacchetti finalizzati alla raccolta differenziata dei rifiuti. Dei diversi punti fissi di distribuzione presenti nella città, secondo il consigliere, sarebbe rimasto solo quello situato nei pressi del mercato della commenda che, per altro, risulterebbe attivo solo a giorni alterni.  Disagi, quindi, notevoli. Soprattutto nel centro di Brindisi, dove ai residenti, e soprattutto agli anziani, verrebbe negato l’approvvigionamento dei sacchetti.

“L’insufficiente distribuzione di tali strumenti idonei per la raccolta dei rifiuti – scrive l’alfaniano – costituisce da una parte un disagio per i cittadini e dall’altra una beffa, costretti ad corrispondere un aumentato costo della tassa relativa dovendosi pure dotare – acquistandoli in proprio – dei sacchetti relativi”.  Dai sacchetti per i rifiuti ai bisognini dei cani, poi, il passo è breve. E nella stessa interrogazione d’Angelo affronta anche quest’altra faccenda segnalando che negli oltre 20 dispenser posizionati nella città a febbraio 2013 e finalizzati a sensibilizzare la cittadinanza all’utilizzo di sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine risultato completamente sfornite.

Una sorta di smacco per il sindaco ambientalista, che proprio sulla raccolta delle deiezioni canine aveva puntato molto. Intendiamoci, chi non raccoglie la pupù del proprio cane, dispenser attivi o meno, resta comunque un incivile. D’Angelo ne è consapevole ma sottolinea come “al fine di evitare che una bellissima iniziativa di crescita civile della comunità possa diventare solo un momento di inutile propaganda demagogica, si chiede di sapere quando i dispenser vengono riforniti di sacchetti e chi controlla che questo venga effettivamente fatto”.

I cani ringraziano con un Bau.