Raccolta rifiuti, il Tar annulla la gara. Comune pronto al ricorso

Il bando di gara sulla gestione del servizio raccolta rifiuti di Brindisi è nullo. Lo ha sentenziato il Tar di Lecce. Il sindaco Consales annuncia ricorso e provoca. "Procura e Tar si mettano d'accordo".

Mimmo Consales

BRINDISI- La gestione del servizio di raccolta rifiuti a Brindisi andava prorogato. E quindi, la gara di affidamento indetta dal Comune di Brindisi, su mandato e convinzione del sindaco Mimmo Consales, risulta nulla. Lo ha stabilito il Tribunale Amministrativo di Lecce che, entrando nel merito, con sentenza pubblicata mercoledì, ha annullato la gara. Il Tar era stato tirato in causa dall’azienda leccese Bianco Igiene, che aveva contestato il mancato invito, da parte del Comune, a partecipare al bando.
Un bando, come detto, all’epoca fortemente voluto proprio dal primo cittadino, contrario alla decisione di prorogare per l’ennesima volta il servizio per anni nelle mani della Monteco.

” Baste – dichiarò più volte un perentorio Consales – con le proroghe ad una società con la quale abbiamo anche un contenzioso. Vogliamo mettere fine a questa cattiva abitudine, procediamo con una gara nonostante la Regione ci dice di andare nuovamente a proroga. Questo non è più possibile perché anche il capitolato è cambiato”. E così, si procedette con il bando della discordia, a trattativa negoziata per un capitolato d’appalto da 14 milioni di euro.

Tra le aziende invitate, l’unica a presentare offerta era stata la Aimeri di Milano. Ma quell’offerta, e quindi anche la vincita della gara, è stata annullata dal Tar per cui il servizio andava prorogato alla Monteco. Un esito amministrativo, e una eventualità, che a Consales non è piaciuto per niente. “Questa amministrazione- spiega Consales- non ha alcuna intenzione di procedere con affidamenti diretti. Forse è il caso che la Procura di Brindisi e Tribunale amministrativo di Lecce si confrontino”.

Un chiaro riferimento alle inchieste della procura, nate proprio dopo gli affidamenti diretti dei servizi di call center e organizzazione degli spettacoli. Pronto, quindi, un ricorso contro la decisione del Tar. Pronta, anche, una nuova indagine sui rifiuti, con la Procura che cerca risposte proprio sul bando bocciato dal Tar.

Insomma, per il Comune e quindi per Consales, sembra un periodo un po’ sfortunato. Tra circhi, rifiuti e lungo mare, le bocciature per il decisionista primo cittadino cominciano ad essere davvero tante.