“Più sicurezza a scuola”, protestano le ragazze della succursale Siciliani

Una trave pericolante in aula, scarafaggi e pioggia dal solaio. Gli studenti della succursale del liceo Siciliani di Lecce chiedono sicurezza a scuola. Dopo un sit in in provincia, hanno incontrato il presidente Gabellone.

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LECCE- Una protesta studentesca come quelle di una volta e per un motivo validissimo: le ragazze della succursale del liceo linguistico e delle scienze umane “Pietro Siciliani” in via don Bosco, non sono entrate in classe, ma si sono date appuntamento ai piedi di palazzo Adorno, per un appello al presidente della Provincia. Nel periodo più nero in fatto di sicurezza nelle scuole -dopo la morte dello studente precipitato in un pozzo luce nella succursale dello scientifico De Giorgi- loro dicono che no, non si sentono affatto sicure, per una serie di problemi evidenti.

Una delegazione di studenti è stata ricevuta direttamente dal presidente Gabellone, il quale ha dato delle rassicurazioni: dei fondi per l’edilizia scolastica sono in arrivo e, tra le scuole che ne beneficeranno, c’è anche il Siciliani. Inoltre lui stesso effettuerà un sopralluogo a scuola insieme ai ragazzi.