Lecce, Paganese da non sottovalutare

Il fanalino di coda del girone non è avversario da sottovalutare. I giallorossi intendono dare seguito alla vittoria di domenica scorsa senza fare calcoli di sorta. Lerda orientato a riproporre il 4-4-2 con qualche variazione.

lecce calcio

LECCE- Occhi puntati sul campo, orecchie orientate alle parole di mister Lerda. Il Lecce resta concentrato sul campionato, sulla prossima gara dimostrando che la filosofica del tecnico di guardare al prossimo match senza fare programmi di sorta, è anche quella della squadra. Domenica al Via del Mare arriva la modesta Paganese, club che naviga sul fondo della classifica e che negli ultimi giorni è al centro di una vicenda fatta di poche luci e tante ombre.

Il riferimento è alle dichiarazioni rese da alcuni tesserati della società campana che avrebbero denunciato l’atteggiamento anti sportivo assunto dai calciatori del Frosinone che in occasione del gara di campionato che li vedeva di fronte avrebbero piu’ volte invitato i calciatori della Paganese a perdere la partita. Dichiarazioni poi ritrattate in qualche modo. E proprio anche questa vicenda potrebbe avere riflessi sul match con il Lecce.

La Paganese vorrà dimostrare di onorare il campionato e con i giallorossi scenderà in campo determinata a non sfigurare dal momento che molti occhi saranno puntati proprio sul club campano. Il Lecce pensa a se stesso, pensa a dare continuità alla vittoria ottenuta a Barletta nell’ultimo turno. La risalita passa dai propri risultati innanzitutto. Mister Lerda sta valutando la possibile formazione da schierare in campo dopo l’esperimento adottato domenica scorsa. Prove tecniche di 4-4-2 con piccole varianti soprattutto negli elementi. Doumbià rivelatosi determinante al’atto del suo ingresso in campo con il Barletta, difficilmente sarà nuovamente in panchina dall’inizio.

Scontato che il francese, da cui la manovra offensiva sembra non potersi privare, sia in campo dal primo minuto con la sua velocità e capacità di guadagnare il fondo per gli assist in area di rigore. Rientra anche papini nella zona mediana. Amodio non ci sarà per squalifica così come non ci sarà il metronomo del centrocampo Bogliacino. Anche per Papini si prevede il rientro dal primo minuto. Magari accanto a De Rose che bene si è comportato a Barletta. Prevedendo un impiego da titolare per Doumbià resterebbe il ballottaggio sulla corsia di destra tra Ferreira Pinto e Barraco.

Sullo stesso out in basso potrebbe tornare dopo la squalifica anche D’Ambrosio. Ma al momento ci sono tanti punti interrogativi. Non è da escludere che il tecnico valutando anche la caratura dell’avversario, che per carità non è da sottovalutare, voglia dare spazio anche a qualche giocatore poco impiegato fin’ora in modo da fargli mettere minuti di campionato nelle gambe. In avanti Miccoli dovrebbe avvalersi ancora una volta di un compagno di reparto. Beretta chiamato in causa domenica, ospitava la sua prestazione, potrebbe concedersi una staffetta con Zigoni.

I prossimi avversari, non hanno un biglietto da visita tale da spaventare i giallorossi ma come ampiamente dimostrato, in questo campionato di scontato c’è davvero poco o nulla. Attenzione quindi a non sottovalutare la modesta formazione campana che fuori casa ha ottenuto due delle tre vittorie complessive registrate fin’ora. Intanto al Lega ha ufficializzato che il match del 23 febbraio contro il Gubbio si giocherà all’ora di pranzo alle 12,30 su richiesta della società giallorossa.