“Una vita da social”, un progetto per navigare in piena sicurezza

Anche quest’anno la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca ha aderito al “Safer International day”.

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LECCE- In contemporanea, oggi, in 100 capoluoghi di provincia italiani la Polizia Postale e delle Telecomunicazioni ha incontrato studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Per quanto riguarda la provincia di Lecce, questa mattina, la polizia di Stato è stata ospite dell’Istituto Comprensivo 3° Polo di Nardò.

Sono oltre 100 i paesi che aderiscono alla giornata mondiale della sicurezza in Internet, nata per attirare l’attenzione sull’importanza soprattutto per i più giovani di imparare a difendersi dalle insidie della rete.

“Una vita da social” è un progetto itinerante, sviluppato dalla Polizia di Stato che ha l’obiettivo di aiutare gli utenti della rete a navigare in piena sicurezza ed a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi online. Vi è una pagina facebook unavitadasocial nella quale vengono riportate tutte le attività e le impressioni dei giovani studenti.

L’obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi all’adescamento, al cyber bullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé per gli altri.

Nel 2013, a livello regionale, sono stati effettuati 4 arresti per pedofilia online, con 13 denunciati per pedopornografia e 15 perquisizioni ; 237 sono stati i siti web monitorati e 100 i siti web pedopornografici inseriti in black listi – dichiara la D.ssa Letizia La Selva, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Bari.

Nell’ambito del progetto, che durerà per l’intero anno scolastico, in molte scuole della provincia e del capoluogo si sono svolte delle conferenze sul tema ed altre ve ne saranno con la convinzione che prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per far si che i giovani imparino a navigare con prudenza in internet e per aiutare, nello stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dalle insidie del web.