Picchia compagna incinta e figlia di 11 mesi, arrestato 20enne

Maltrattamenti, lesioni personali e minacce aggravate sono le accuse per un 20enne arrestato a Palagiano. Il giovane ha puntato un coltello alla gola della compagna incinta di 5 mesi e aggredito anche la figlia di 11 mesi.

violenza familiare

PALAGIANO- Nessuna pietà per la compagna, incinta di 5 mesi e, nessun tentennamento neppure di fronte alla figlia di appena 11 mesi. Figlia che non ha voluto mai riconoscere. Ha picchiato e puntato alla gola della donna, un grosso coltello da cucina e, non contento, dopo, ha anche usato violenza contro la bambina. Ma alla fine è stato arrestato. È un 20enne il protagonista dell’ennesima storia di violenza consumata tra e mura domestiche e, ancora una volta, le vittime sono una donna e un minore. Prede facili, indifese, di fronte all’aggressività inaudita del giovane che, non si è fermato nonostante la presenza di alcuni amici della coppia. Proprio questi ultimi hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. Il 20enne con la compagna e la piccola, da alcuni mesi, erano stati accolti da questi amici, in un appartamento di Palagiano, dopo essere stati cacciati dall’abitazione dei genitori di lei.

Quando la giovane era in attesa della prima figlia, i due si erano separati. La donna così, da sola, ha portato avanti la prima gravidanza. E pochi mesi fa, ad agosto, ha accettato di tornare con l’uomo, forse per paura o per dare un padre alla piccola. Ma, purtroppo, anche il secondo tentativo è fallito sfociando nella violenza. La ragazza ha raccontato ai carabinieri delle continue minacce, delle percosse, spesso alla presenza della neonata. Aggressioni determinate sempre da futili motivi. Finchè non è arrivato l’epilogo della storia, con l’arresto del 20enne.

I padroni di casa, stravolti dalla scena cui stavano assistendo, non hanno esitato a comporre il 112. Ammanettato, il 20enne, è finito in carcere e dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e minacce aggravate. Il coltello è stato sequestrato. La donna e la bimba sono state soccorse. Fortunamtamente le loro condizioni non sono gravi. Anche il feto, secondo i medici, non riporterà conseguenze.