Taranto, con la Turris occasione per spiccare il volo

La squadra rossblu' arriva al confronto nelle migliori condizioni psico-fisiche. Nessun indisponibile per Papagni che ha solo l'imbarazzo della scelta. Il modulo non si tocca, il 3-5-2 è la veste tattica provata anche in settimana in allenamento.

papagni2

TARANTO- “Taranto Turris è una gara come qualunque altra, importante ma non decisiva” smorza la tensione pre gara il capitano del Taranto Prosperi. Parole di circostanza in qualche modo utili a non caricare troppo la partita di aspettative ma è chiaro che, a guardare la classifica, che di motivi validi per ritenere il match di domenica di “cartello” ci sono tutti.

Da un lato c’è il Taranto che è lanciatissimo verso il primo posto e i tre punti agevolerebbero non poco l’intento di Papagni e dei suoi ragazzi, dall’altro lato c’è la Turris che probabilmente vede la gara come ultima spiaggia per continuare a cullare sogni di gloria.

Insomma alle due formazioni non sono concessi passi falsi e questo non farà altro che rendere il confronto particolarmente entusiasmante. La squadra di Pensabene non vuole farsi sfuggire l’ultimo treno per la Lega Pro, mentre il Taranto da quel treno non vuole scendere. Papagni inoltre intende riscattare la sconfitta dell’andata, la prima della stagione maturata peraltro davanti al proprio pubblico. Non c’era Papagni sulla panchina ma tecnico era Maiuri che proprio da quella sconfitta inizio’ a vivere la crisi profonda che lo portò successivamente all’esonero.

La squadra rossblu’ arriva al confronto nelle migliori condizioni psico-fisiche. Nessun indisponibile per Papagni che ha solo l’imbarazzo della scelta. Il modulo non si tocca, il 3-5-2 è la veste tattica provata anche in settimana in allenamento.

Particolare attenzione il tecnico l’ha riservata alla fase difensiva, unico neo della squadra jonica che deve necessariamente imparare a subire meno gol per centrare il suo obiettivo a partire appunto già da domenica con la gara difficile ma non proibitiva contro la Turris.