Il Codacons avverte: bomba Tares in arrivo

Il Codacons: "Ci troviamo davanti amministrazioni comunali impreparate che approntano nuovi Regolamenti su appalti per la Nettezza urbana che pesano sulle tasche dei cittadini e delle imprese"

tares

LECCE- “Ci troviamo davanti amministrazioni comunali impreparate che approntano nuovi Regolamenti su appalti per la Nettezza urbana impostati in base alla TARSU, con criteri che vogliono riferirsi a linee guida ministeriali ma che, alla fine dei conti, pesano sulle tasche dei cittadini e delle imprese. Negli ultimi quindici anni i nostri amministratori avrebbero dovuto spingere sulla raccolta differenziata (fatta seriamente) e non l’hanno fatto, dovevano prepararsi all’introduzione della tariffa e non l’hanno fatto, Salvo rarissime eccezioni”, si legge nella nota del Codacons.

Ecco che scoppia il caso Arnesano: un regolamento pensato male e scritto peggio inserito in un sistema basato sulla TARSU e che porta con sé un meccanismo tariffario che uccide le aziende e che non rispetta il principio di base della nuova tariffa chi più inquina più paga.

Il nuovo sistema, che ha le proprie radici nel Decreto Ronchi, diversamente dal programma progressivo fissato da questo, ha portato dall’oggi al domani all’integrale copertura della spesa del servizio, è quindi mancato il recupero di efficienza e di armonizzazione dei costi che il Decreto Ronchi aveva costruito con la conseguenza che nel giro di una nottata le imprese ed i cittadini si sono visti aumentare l’imposizione del 300/400% rispetto al passato.

Non rimane che il ricorso alla Giustizia ed è quello che il Codacons di Lecce si appresta a fare, nel tentativo di raddrizzare, nelle Aule di Giustizia, le storture della classe politica“.