Ostuni, morto in un incendio: il killer è la stufa

Sarebbe stato il malfunzionamento di una piccola stfa a gas a causare l'incendio nell'appartamento del centro storico di Ostuni in cui ha perso la vita un 51enne. Il soffocamento causa del decesso.

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OSTUNI –  Sarebbe stato un malfunzionamento della stufa a gas lasciata accesa e incustodita a provocare l’incendio in cui ha perso la vita, nella serata di martedì, il 51enne di Ostuni Vito Semeraro. Secondo la prima ispezione cadaverica effettuata sul corpo dell’uomo, a causare il decesso è stata l’inalazione dei fumi sprigionati dalle fiamme. Semeraro, quindi, sarebbe morto per soffocamento.

Il corpo è intanto stato trasferito, su disposizione del pubblico Ministero Giuseppe De Nozza, presso l’obitorio del cimitero di Ostuni, in attesa del riconoscimento e di ulteriori indagini ordinate dalla procura adriatica. I fatti nella serata di martedì quando in seguito aduna segnalazione effettuata da alcuni residenti del centro di Ostuni, i vigili del fuoco hanno raggiunto  l’appartamento al primo piano di vico Arpone presso largo Cattedrale.

All’arrivo dei pompieri, però, la situazione era già disperata. Le fiamme sono state domate ma, quando il corpo dell’uomo è stato ritrovato dagli uomini del 115, era già senza vita, semicarbonizzato.

Insieme ai vigili del fuoco, anche gli uomini del commissariato di Ostuni che, coordinati dal vicequestore Francesco Angiulli, cercano di stabilire le cause esatte del rogo. Secondo quanto appreso, ad alimentare le fiamme sarebbe stato un fatale malfunzionamento di una stufa a gas utilizzata per scaldare il piccolo immobile.