“Giornata della Legalità”, scultore laziale denuncia il Liceo V.Lilla

L’artista, nello specifico, ritiene di vantare un credito nei confronti del Liceo di ben 6.500 euro, ovvero il saldo del compenso complessivo di 12mila e 500 euro pattuito con la scuola per mezzo di una fiduciaria.

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FRANCAVILLA- A distanza di quasi due anni, piovono ombre sulla “Giornata della Legalità” andata in scena a Francavilla Fontana il 10 marzo del 2012. Secondo lo scultore Massimo Patroni Griffi, che ha già presentato formale denuncia querela presso la stazione dei carabinieri di Formia, città dove risiede, il pagamento delle  6 sculture dal titolo “Sulle ali della legalià” realizzate per conto del Liceo Classico Vincenzo Lilla non sarebbe ancora stato completato. L’artista, nello specifico, ritiene di vantare un credito nei confronti del Liceo di ben 6.500 euro, ovvero il saldo del compenso complessivo di 12mila e 500 euro pattuito con la scuola per mezzo di una fiduciaria. La Procura di Latina ha già informato i colleghi di Brindisi e girato quindi gli atti alla magistratura adriatica che avrebbe già avviato le indagini sulla vicenda.

Alla “Giornata della legalità” parteciparono in veste di ospiti anche i vertici delle forze dell’ordine, esponenti della magistratura brindisina, gli studenti e le associazioni delle scuole di Francavilla e i genitori del maresciallo Antonio Dimitri, ucciso a 33 anni mentre cercava di sventare una rapina in banca a pochi passi dalla scuola. In onore di Dimitri, anche una scultura realizzata proprio dall’artista che ora chiede la somma pattuita.