Non ci fu corruzione e nemmeno associazione per delinquere, condanna ridotta per Frisullo

Pena ridotta in appello per Sandro Frisullo: la Corte ha stabilito che non ci fu corruzione né abuso d'ufficio, ma solo due episodi di concorso in turbativa d'asta. La difesa promette battaglia in Cassazione.

Sandro Frisullo

BARI- L’ex vicepresidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, è stato assolto in appello dall’accusa di associazione a delinquere e abuso d’ufficio. Con l’altro imputato Gianpaolo Tarantini è stato riconosciuto colpevole solo per due episodi di turbativa d’asta. Viene così dimezzata in appello la pena di due anni e otto mesi inflitta con rito abbreviato, oggi scesa a un anno e quattro mesi di reclusione. Il processo è relativo alle gare d’appalto da 370 mila euro alla Asl di Lecce e ai presunti favori ottenuti in cambio dall’ex vicepresidente consistenti in denaro, donne e servizi avuti nell’appartamento di Bari.

Gli imputati sono stati assolti dalla Corte d’Appello di Bari, dal reato associativo perché il fatto non sussiste e dall’abuso d’ufficio perché il fatto non costituisce reato. Frisullo è stato interdetto per un anno dai pubblici uffici. A tutti e due gli imputati è stata riconosciuta la sospensione della pena.

“Frisullo non poteva e non doveva essere arrestato. Caduta già in primo grado l’accusa di corruzione ed escluse definitivamente le tangenti, ora, oltre alla assoluzione dall’abuso d’ufficio, si è anche riconosciuto che non è mai esistita l’associazione per delinquere con Gianpaolo Tarantini. L’ex vicepresidente della Regione Puglia è stato quindi assolto da tutti i reati per i quali ha subito il carcere e ben quattro mesi di custodia cautelare personale. Ma impugneremo anche la sentenza di secondo grado, nel convincimento che sarà alla fine riconosciuta la sua totale estraneità ai fatti.Perché la giustizia è lenta, ma inesorabile…”. Sono le parole dell’avvocato Michele Laforgia – legale di Frisullo- dopo la sentenza.

Nei primi mesi dello scandalo Frisullo passo 28 giorni in carcere e 4 mesi di arresti: provvedimenti che non avrebbe dovuto patire, secondo i suoi avvocati, visto che in Appello tutto si è ridotto a un 1 anno e 4 mesi, con sospensione della pena.