La finanza a Supernova, inchiesta per truffa ai danni dell’Inps

Blitz delle fiamme gialle nell'azienda Supernova, cooperativa specializzata nella fornitura dei servizi e in casa dell'ex presidente Silvano Calogiuri. Le accuse ipotizzate a vario titolo sono quelle di truffa aggravata ai danni dell'Inps e falso. Nei guai anche l'attuale presidente Giuseppe Muci.

GUARDIA DI FINANZA CONTROLLO DOCUMENTI CONTABILI ISPEZIONE FISCALE

LECCE- False dichiarazioni per ottenere un appalto dalla Asl di Lecce. La Supernova finisce al centro di un’inchiesta avviata dalla Procura. E nelle scorse ore perquisizioni a raffica sono state eseguite dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza, all’interno della sede dell’azienda, che fornisce servizi, specializzata nelle pulizie, e nell’abitazione di Lizzanello del presidente della società in carica fino al 2011, Silvano Calogiuri.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero che ha ipotizzato a vario titolo, nei confronti di Calogiuri e del suo successore Giuseppe Muci, le accuse di truffa aggravata ai danni dell’Inps e di falso.

Avrebbero in pratica reso false dichiarazioni relative al numero di dipendenti e alla loro situazione contributiva per ottenere agevolazioni e farsi affidare un appalto dall’Azienda sanitaria leccese. Entrambi gli elementi erano requisiti fondamentali per vincere la gara.

Al termine del blitz, i finanzieri hanno portato via dalla sede dell’azienda e dalla casa di Calogiuri, assistito dall’avvocato Fulvio Pedone, la documentazione necessaria per proseguire gli accertamenti.

In  merito alle notizie sopra riportate, interviene il Presidente della Service Facilities Logistics (già Supenova), Giuseppe Muci che precisa di essere  il  legale rappresentante della Cooperativa solo dal 2011 e dice  di avere fornito all’Autorità Giudiziaria tutta la documentazione in possesso della società, nella piena fiducia della Magistratura e nella assoluta convinzione che la documentazione fornita potrà chiarire la situazione e dirimere ogni dubbio in ordine alla legittimità dell’operato della SFL ed alla assenza di ogni e qualsivoglia profilo di illecità penale o anche solo di irregolarità amministrativa del suo operato.

Auspica, pertanto che le indagini facciano il loro corso in tempi rapidi, certo che verrà dimostrato l’agire sempre cristallino e corretto della società e dei suoi organi”.