L’Ilva risarcisce di 65milioni di euro l’erario

I Riva hanno versato all'Agenzia delle entrate 65 milioni di euro a margine del processo per una presunta frode fiscale della società da 52 milioni di euro.

ILVA:AIA;SI ATTENDE TESTO DEFINITIVO,IN VIGORE ENTRO OTTOBRE

TARANTO- L’Ilva ha versato all’Agenzia delle entrate 65 milioni di euro a margine del processo che vede imputato l’ex patron del gruppo, Emilio Riva, e altre tre persone per una presunta frode fiscale della società da 52 milioni di euro.E’ quanto riferiscono fonti giudiziarie.
Nell’udienza il pm Stefano Civardi ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio per gli imputati che, oltre a Riva, sono Mario Turco Liveri, responsabile finanziario del Gruppo Riva; Agostino Alberti, membro del cda e responsabile fiscale del Gruppo Riva; Angelo Mormina, all’epoca dei fatti managing director di Deutsche Bank. Il gup si è riservato di decidere il prossimo 13 febbraio.

Secondo l’accusa, gli utili prodotti in Italia dall’Ilva venivano spostati all’estero per sfruttare un regime fiscale più favorevole e si creavano così perdite nel Paese per pagarvi meno tasse. In questo modo, per operazioni datate 2007