Convention Forza Italia, Fitto: “Si faccia l’ufficio di presidenza e ci si misuri con i voti”

Fitto alla convention di Forza Italia di Nardò, dopo l'intervento a Sky: “Nessuna paura di Toti, non c'è una guerra con Berlusconi, ma si faccia l'ufficio di presidenza e ci si misuri con i voti”. I forzisti salentini si preparano a supportare la candidatura europea di Baldassarre.

Raffaele Fitto

LECCE- Sala straripante per la convention neretina di Forza Italia: dopo Bitritto, tocca al Salento stringersi attorno a Raffaele Fitto. Ancora un’altra manifestazione per fare sentire la voce delle truppe fittiane, proprio nella giornata in cui l’ex ministro si fa intervistare su Sky e ribadisce il concetto sulla classe dirigente “che deve essere valorizzata e rispettata”. “Nessun problema di poltrone – spiega – solo la necessità di dotare di un organigramma democratico il partito, con un ufficio di presidenza che sta ancora tardando ad arrivare”.

Però, in cambio sono arrivate le rassicurazioni del Cavaliere, che ha spiegato che non intende rottamare nessuno. Fitto ribadisce: “Nessuna lotta tra di noi, solo la necessità di rendere più efficiente il partito e nessun problema con Toti: l’importante è che le leadership si basino sul consenso che si riesce ad avere”. L’ex ministro puntualizza: “Né Toti né Renzi premier”. La partita sui consensi è ancora da giocare. E Rocco Palese gli fa eco dal palco: “Si dimostri sui territori la propria forza, il proprio consenso, la leadership: ci si misuri con i voti”.

Sul tema delle alleanze, Fitto è morbido con Casini ed è pronto a riabbracciarlo, adesso che il leader centrista flirta con Forza Italia, ma sul Nuovo centrodestra dichiara che se continuerà a stare al governo sarà difficile il riavvicinamento. L’ex ministro continua a smentire le voci sulla fantomatica nascita di Forza Puglia e sul suo incontro con Lombardo: “La scissione è solo una fantasia giornalistica”.

Ma la giornata di Nardò è stata caratterizzata anche dalla chiamata alle armi dei forzisti salentini attorno alla ricandidatura di Raffaele Baldassarre al Parlamento Europeo. Francesco Bruni spiega che la sfida del nuovo capo delegazione del Ppe nel Parlamento Europeo è la sfida di tutti i forzisti salentini. “Tutti reclutati al fianco di Baldassarre – spiega – la sua vittoria è la nostra vittoria”. Marti torna sul concetto di democrazia interna al partito e smentisce le voci che lo vorrebbero candidato sindaco a Lecce, al posto di Perrone candidato governatore.

Durante la convention il saluto all’ex sindaco Antonio Vaglio, sempre più vicino a Forza Italia. Mino Frasca ne approfitta per tornare sui temi ambientali che interessano Nardò e per puntare il dito contro le amministrazioni comunali che approvarono l’allargamento della discarica di amianto, poi chiede un intervento di Gabellone per spiegare cosa è accaduto in provincia. Il presidente della Provincia, però, non ha potuto rispondere: era assente per problemi di salute.