Regionali, i sospetti di Fitto su Perrone. Alle Europee spunta la candidatura di Sergio Blasi

Secondo alcune indiscrezioni Fitto avrebbe visto un'operazione di Perrone dietro le parole di Cassano, il sindaco smentisce. Intanto a sinistra oltre a Emiliano alle europee potrebbe scendere in campo Blasi: Vendola potrebbe desistere

raffaele-fitto

BARI- Non sono piaciute a Raffaele Fitto le esternazioni di Massimo Cassano sull’ “ottima candidatura di Paolo Perrone per le regionali”. Il senatore del Nuovo centrodestra, oltre a elogiare il sindaco di Lecce, demoliva Schittulli come amministratore. Secondo alcune indiscrezioni, che circolano sempre più insistentemente, l’ex ministro avrebbe addirittura pensato a un’operazione messa in piedi da Perrone per dare dimostrazione della sua popolarità nel barese. Una congettura che il sindaco respinge con decisione: a microfoni accesi il primo cittadino spiega che ha solo voglia di amministrare Lecce. Dietro le quinte, invece, le voci di corridoio raccontano tutta un’altra storia.
Schittulli non va bene al Nuovo centrodestra e, dopo le difficili trattative per il candidato sindaco barese, il centrodestra rischierà un nuovo impasse per le regionali, se si dovesse decidere di andare avanti senza primarie. Schittulli non le vuole fare e c’è qualcuno, anche nel Salento, pronto a sostenere il presidente della Lilt. Vitali ribadisce che il candidato dev’essere dell’area barese, quindi, Schittulli, influente in tutta la Puglia sarebbe un ottimo candidato.

Però, il coordinatore brindisino di Forza Italia aggiunge che “non sarà possibile fare a meno delle primarie, perché ormai Schittulli è un personaggio politico e non più della società civile”. Siccome Paolo Perrone non comunica ufficialmente la sua indisponibilità a candidarsi, comincia il toto nomi anche per il futuro sindaco di Lecce. Le indiscrezioni parlano di due nomi in campo: Roberto Marti, che però vorrebbe continuare a fare il parlamentare e Saverio Congedo. “Il centrodestra ha tantissime risorse umane, ma ad oggi è prematura qualsiasi ipotesi: meglio concentrarci sui ruoli che svolgiamo”- commenta il consigliere regionale ex An.

Anche a sinistra tutto è in continua evoluzione, ma le trattative tra Sel e Pd sono sempre più complicate. Emiliano si candiderà alle europee e, nelle ultime ore si sta facendo strada anche la candidatura di Sergio Blasi: Vendola invece sembra più convinto a non farlo. Quindi, non essendoci un accordo con il segretario regionale del Pd alle europee, è molto probabile che alle regionali Sel candidi un proprio uomo nella sfida delle primarie contro Emiliano.