Nuovo Centrodestra Francavilla, un cuore grande così

Un po’ di satira e un po’ di strazianti verità nel difficile rapporto sentimentale che lega le due fazioni francavillesi del nuovo centrodestra. Tra Uccio, Ginetto e Massimino le disavventure radiofoniche di 4 politici della Città degli Imperiali___

Vitali

FRANCAVILLA- Un amore che brucia. La passione, quella stramaledetta voglia adolescenziale di spaccare il mondo, di dimostrare qualcosa. La politica francavillese è sempre stata un po’ così. Un po’ cuore, un po’ amore. Un po’ bocca, pure. Nel mezzo, Uccio, Ginetto e Massimino. Ma vabbè, andiamo con ordine.
Negli studi di quarto canale radio, sotto la composta regia del direttore news Gianni Cannalire, è andato in scena il dramma, ma anche la gioia, in un frullato di amicizia che, come ve lo raccontiamo noi di Telerama, statene certi, non lo farà nessuno.

l programma si chiama “Francamente” e qui, in vetrina, i politici si raccontano.Mercoledì sera, lo hanno fatto i massimi esponenti delle due fazioni di Nuovo Centrodestra. Nell’angolo Friolo, gli ex amministratori ed ex Pdl Mimmo Bungaro e Antonio Andrisano. Nell’angolo Ferrarese, Mimmo Bianco e Luigi Galiano.

Storie di gente comune. Gente della strada, chiamata suo malgrado a decidere il destino cittadino del partito in vista delle amministrative. Negli angoli, appunto, fratelli coltelli, vittime consapevoli di una dicotomia tutta francavillese, che vede i due gruppi contrapporsi nel decidere a chi sottostare. Gino e Uccio, appunto. Vitali e Curto, con i loro rispettivi candidati. Sgura e Attanasi, nello specifico, sono solo una misera parte di quel complesso risiko dove tutti, fondamentalmente, appaiono pedine.

No, noi no. Noi, armati di lecca lecca azzurro cuore, che se lo vedesse Alfano sai che grandi leccate, ci presentiamo negli studi radiofonici a fine puntata. Perché vogliamo bene a tutti. Perché è possibile trovare un accordo. Perché la gente non ci capisce più una mazza e perché Mimmo Bungaro, preso dalla confusione, potrebbe rimanere fermo un giro.

Una notizia shockante, tanto che Mimmo Bianco è deluso. Ma se la politica è amore, noi dobbiamo intervenire nostro diritto. È nostro dovere. Quindi, dopo tante ciotte che poi, in realtà, son “picci di sonno”, ecco arrivare il momento emozionante. Commovente.

L’amore comincia a bruciare. E se sarà Ginetto e Massimino, o Uccio e Massimino o, perché no, una bella ammucchiata vecchio stampo, con tanti nomi nuovi legati da un unico grande lecca lecca a forma di cuore, noi saremo comunque felici.

Burning Love, l’amore che brucia. L’amore, davvero.