“Foscari”, comandata da un salentino la prima nave militare biodiesel

E' salentino il comandante della prima nave militare italiana alimentata con un biocombustibile. È una sperimentazione che potrebbe rappresentare una svolta nell'ottica della tutela non solo dei mari.

flotta verde

DISO- La prima nave militare italiana alimentata a biodiesel. Si chiama “Foscari” è comandata da lui: Alberto Raganato, 42 anni, di Marittima di Diso, in provincia di Lecce, capitano di fregata. Quella dell’alimentazione con un biocombustibile a base di green diesel è una sperimentazione. Il pattugliatore d’altura Foscari della Marina Militare italiana (già impegnata nella missione umanitaria “Mare Nostrum” nello Stretto di Sicilia) ha fatto rifornimento nell’ambito del progetto “Flotta Verde”, che testa l’utilizzo del gasolio navale verde, il combustibile di nuova generazione.
Un progetto -viene spiegato- ideato per individuare un prodotto alternativo al combustibile navale di origine fossile (gasolio codice NATO F76), utilizzato a bordo delle Unità Navali. Navi militari eco-efficienti permetteranno in futuro di ridurre il consumo di derivati petroliferi, contribuendo al raggiungimento degli impegni assunti dall’Italia e dall’Unione Europea in campo internazionale sul contenimento delle emissioni di inquinanti atmosferici e di gas serra, in accordo con le linee guida della Strategia Energetica Nazionale.

Raganato di recente ha anche partecipato all’Esercitazione Oasis 2013: le Marine militari di Italia e Tunisia si sono incontrate a Biserta per sviluppare un programma di addestramento congiunto, e lui ha fatto da padrone di casa agli ospiti internazionali saliti a bordo.