Arsenale d’armi in garage, arrestato 30enne: denunciate la moglie e la suocera

Beccato in casa con un vero e proprio arsenale d'armi. Finisce in manette Marzano Antimo, 30enne di Galatone. Denunciate invece la moglie e la suocera.

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GALATONE- Tratto in arresto MARZANO Antimo, 30enne di Galatone, già noto alle Forze di Polizia e rispettivamente fratello e figlio di MARZANO Giuseppe e MARZANO Mattia, attualmente in carcere per le vicende del tentato omicidio di CARACCIOLO Marco, avvenuto nel 2012.

Il 30enne in mattinata è stato sottoposto a un controllo di routine da parte dei militari, che in seguito hanno richiestl’ausilio delle Unità cinofile della Compagnia della Guardia di Finanza di Lecce.  Durante la perquisizione domiciliare, all’interno del garage, il cane-finanziere “Olivia” ha iniziato a sentire qualcosa. Dopo svariate ricerche è stata notata, sul pavimento, una zona con una cementificazione diversa da quella del resto del locale. La diversità del cemento ha portato gli inquirenti a pensare che sotto si trovasse qualcosa.

E infatti ci avevano visto giusto. Proprio lì sotto hanno rinvenuto una nicchia ricoperta di legno con all’interno un vero e proprio arsenale.  Sono stati rinvenuti due fucili a canne e calcio mozzato chiusi dentro buste di cellophane e un borsello con due pistole. Uno dei fucili ed una delle pistole sono risultate essere con matricola abrasa, mentre l’altra pistola è risultata essere tipo “soft air” e quindi di libera vendita, seppur privata del necessario tappo rosso. Assieme alle armi numerose munizioni sia per la pistola (70 munizioni cal. 7,65) che per i due fucili (N. 40 cartucce cal. 12 di varie tipologie).

MARZANO Antimo è stato tratto in arresto per  detenzione abusiva di armi comuni da sparo e relativo munizionamento e detenzione di arma clandestina. Le due conviventi del 30enne, la moglie 29enne e la suocera 60enne, sono invece state denunciate in stato di libertà con la stessa accusa.