Salento-Grecia uniti in nome dell’olio di qualità

Entra nel vivo il progetto "Agroquality", nato dalla collaborazione fra Italia e Grecia per diffondere la buona prassi nella produzione olivicola. A Lecce esperti a confronto.

olive

LECCE- Italia-Grecia, due Paesi sempre più vicini e simili, anche dal punto di vista della produzione agricola. Nello specifico, quella dell’olivicoltura. Da questi presupposti prende le mosse un ambizioso progetto, che rientra nel Programma di Cooperazione Interreg Italia-Grecia 2007-2013, denominato “Agroquality”.
L’obiettivo dell’accordo è presto detto: realizzare una piattaforma per monitorare e registrare la qualità dell’olio d’oliva dando vita ad un modello di gestione integrata che possa agevolare, dal punto di vista produttivo, piccole e medie aziende agricole, salentine e greche, in particolare, quelle dell’Epiro. Soddisfatto per il legame che si è creato con i partner italiani, il project manager di Agroquality Grecia Georgios Manos.

Su 100 aziende olivicole monitorate in provincia di Lecce, tre hanno superato i vari step selettivi entrando a, pieno titolo, a far parte del progetto. Tra i requisiti richiesti: l’innovazione tecnologica e, l’ecosostenibilità nei processi produttivi.