Marò, i parlamentari: “La pena di morte è un attacco all’Italia”

I parlamentari di ritorno dalla missione in India, in cui hanno incontrato i marò detenuti da oltre due anni attaccano: «La previsione della pena di morte è un attacco all'Italia»

marò

TARANTO- L’applicazione della legge antiterrorismo sul caso marò è un attacco all’Italia. A ormai quasi due anni da quel 15 febbraio, 16 parlamentari di Camera e Senato, tra cui la parlamentare tarantina di Sel Donatella Duranti, hanno raggiunto l’India.

Una missione che si è conclusa  con il saluto ai due militari Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, nella sede dell’ambasciata italiana. Ai due militari i parlamentari hanno ribadito che la vicenda è una priorità per il governo italiano. Inoltre ai due marò è stata mostrata la rassegna stampa con tutti gli articoli sulla vicenda. Un colloquio durato circa un’ora.

Una visita per la quale i due militari hanno espresso gratitudine: “Non immaginate neanche – hanno affermato ai parlamentari – quanto sia stata importante per noi questa missione, per il suo carattere unitario e perchè ci ha fatto sentire la voce dell Italia”.