Nave con amianto in Salento, Pagliaro: “Adesso basta, non siamo la pattumiera d’Italia”

Il presidente del Movimento Regione Salento interviene in merito alla notizia dell'arrivo nel Salento di una nave carica di amianto: "La notizia e' insopportabile. Il nostro e' un territorio tartassato, assediato e rincorso da ogni specie di male: dalla tap ai rifiuti tossici, come fossimo un'immondizia comune. Chi ha autorizzato lo smaltimento dell'amianto da noi? C'e' qualcuno che controlla? Sono rammaricato e senza parole"

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LECCE– “Se non fosse una notizia riportata dalle più autorevoli agenzie di stampa, sarei costretto a pensare si tratti di uno scherzo”. Cosi’ Paolo Pagliaro, presidente del MRS, commentando la notizia dell’arrivo di una nave dalla Sicilia -dovrebbe attraccare a Gallipoli- in Salento contenente 20 tonnellate di amianto da smaltire in una discarica tra Nardo’ e Galatone.Il Salento non e’ la pattumiera d’Italia“, prosegue. “La notizia e’ insopportabile. Il nostro e’ un territorio tartassato, assediato e rincorso da ogni specie di male: dalla tap ai rifiuti tossici, come fossimo un’immondizia comune. Chi ha autorizzato lo smaltimento dell’amianto da noi? C’e’ qualcuno che controlla? Sono rammaricato e senza parole. E’ evidente che ci sia il più totale disinteresse verso il Salento da parte di politici e istituzioni, a tutti i livelli. Se il resto del Paese non ci vuole e in Puglia nessuno ci tutela, ci accontentassero subito con la Regione Salento: saremmo ben lieti di togliere il disturbo, gestire la res publicae nostrana e difenderla da questi pericolosi attacchi quotidiani. O forse qualcuno dovrebbe ripassare un po’ di geografia. Scoprirebbe cosi’, che il Salento e’ solo il Sud d’Italia e non il Nord Africa. Probabilmente e’ per questo che ci riservano ogni trattamento peggiore, consentono la devastazione di un paesaggio magnifico e non curandosi della salute dei nostri figli. Siamo stanchi -conclude Pagliaro- cosi’ non possiamo più andare avanti, ma ci difenderemo, come sempre!”