Violenza sessuale, 3 anni e sei mesi al parroco

La procura aveva chiesto l'assoluzione di don Quintino de Lorenzis, il prete di Nardò accusato di aver palpeggiato un 28enne di origini marocchine. Ma nelle scorse ore è giunta la sentenza: l'ex parroco è stato condannato in primo grado a tre anni e mezzo di reclusione dai giudici della prima sezione penale

PRETE

NARDO’- Condannato in primo grado a tre anni e mezzo di reclusione dai giudici della prima sezione penale. E’ questa la sentenza nei confronti di don Quintino De Lorenzis, 35enne originario di Casarano, ex parroco della chiesa di San Gerardo Majella di Nardò, nei confronti del quale il sostituto procuratore Antonio Negro ne aveva chiesto l’assoluzione.

Al termine dell’istruttoria dibattimentale, sulla base degli elementi emersi, non ha retto, per l’accusa, la denuncia presentata dalla sua presunta vittima, un 28enne di origini marocchine da tempo residente a Nardò con la sua compagna, che pure in aula aveva confermato i presunti palpeggiamenti.

Sarebbe stata lei, infatti, ad accompagnarlo in parrocchia il 14 ottobre dello scorso anno, per prendere gli indumenti e i viveri che il parroco voleva donare loro.

Mentre il 28enne provava degli slip, Don Quintino- secondo quanto raccontato dal 28enne- avrebbe allungato le mani su di lui, per poi avanzare alcune domande sull’intimità tra il giovane e la sua compagna.