Operaio Ilva ammalato, Corte d’Appello: “Diossina concausa del cancro”

Riconosciuta un'invalidità del 30 per cento ad un operaio dell'Ilva di Brindisi,addetto ai forni pozzo. E' quanto deciso dalla Corte d'Appello di Lecce e sarà l'Inail a risarcirlo.

operaio Ilva

TARANTO- Sarà riconosciuta un’invalidità del 30 per cento ad un operaio dell’Ilva di Brindisi,addetto ai forni pozzo. E’ quanto deciso dalla Corte d’Appello di Lecce e sarà l’Inail a risarcirlo. Anche l’esposizione alla diossina può provocare tumori.

Lo hanno affermato i giudici ribaltando una sentenza di primo grado che invece aveva escluso, nel caso del lavoratore di Brindisi , la correlazione diossina-cancro , individuando le cause del tumore a questioni genetiche.

“L’attività lavorativa svolta dall’appellante – specificano i giudici – ha esposto quest’ultimo all’azione di sostanze irritanti (in particolare la diossina) che hanno avuto un ruolo concausale nell’insorgenza e nella cronicizzazione della patologia denunciata”.