Omicidio Scazzi, la Corte D’Assise: “No alla scarcerazione di Sabrina”

II suoi legali sostenevano nell'istanza che non ci sono le esigenze cautelari per un prolungamento della detenzione, ma la Corte d'Assise ha rigettato la richiesta: "Sabrina resta in cella"

Sabrina Misseri

AVETRANA- Sabrina Misseri resta in cella. Niente da fare per la richiesta di scarcerazione presentata dai suoi legali, Nicola Marseglia e Franco Coppi, qualche giorno fa. Gli avvocati avevano motivato la loro richiesta con il mancato deposito delle motivazioni della sentenza di condanna. Ma oggi la Corte d’Assise di Taranto ha rigettato l’istanza.

Ricordiamo che Sabrina Misseri è stata condannata all’ergastolo il 20 aprile 2013, insieme alla madre Cosima Serrano, per l’omicidio della cugina 15enne di Sabrina, Sarah Scazzi, compiuto il 26 agosto 2010 ad Avetrana.