Pd, corsa alla segreteria regionale. Spunta il nome di Gianni Procacci per mettere tutti d’accordo

Domani a Maglie si riunirà l'assemblea Pd per eleggere la direzione provinciale, il tesoriere, che sarà Gregorio Napoli, e la presidente (i numeri sono a favore di Paola Povero). Intanto, per la segreteria regionale spunta il nome che può mettere tutti d'accordo: Gianni Procacci

gianni Procacci

MAGLIE- E’ tutto pronto per l’assemblea del Pd che si riunirà a Maglie. Il segretario provinciale ha incontrato i suoi delegati per fissare una linea comune, cominciando dall’elezione del presidente. Piconese vuole una donna alla presidenza: inevitabile la scelta di Paola Povero, visto che in campo oltre a lei ci sono Alfonso Rampino e ed Edoardo Santoro. Ancora una volta la base renziana non ha una linea unitaria, un nome da portare avanti unitariamente.

Ci sono gli uomini di Foresio che spingono per Santoro, uomo da sempre vicino a Rotundo. Sembra che i numeri siano tutti a favore dell’elezione di Paola Povero, con la benedizione di Michele Emiliano, che ormai ha esteso la sua influenza anche nel Salento, mentre a Bari cerca di trovare la quadra con Amati e Minervini per la segreteria regionale.

I giochi per la segreteria pugliese, infatti, sono nelle mani del sindaco di Bari. L’assessore alla Trasparenza della Regione Puglia è disponibile a dialogare sul nome che si sta facendo strada in queste ore: Gianni Procacci, parlamentare europeo democratico, che il sindaco di Bari sta sfoderando per cercare di mettere d’accordo tutti.

L’assemblea provinciale del Pd dovrà nominare anche i membri della direzione provinciale sulla base dei consensi espressi nel congresso: 20 uomini e 20 donne. C’è anche un nuovo tesoriere pronto a prendere in mano le redini del Pd provinciale leccese: si tratta di Gregorio Napoli, 66 enne di Nardò, ex funzionario della Banca d’Italia, storico militante del Pci, dirigente del partito di Nardò, amico di Massimo D’Alema. Il suo compito non sarà facile: ci sono sempre meno risorse e tanti debiti da fronteggiare.