Novoli, la Focara giapponese si consuma prima del tempo

La focara di Novoli in onore di Sant'Antonio Abate, ideata dall'artista giapponese Nagasawa, si è spenta prima del tempo e disfatta. Alcune fascine non sono rimaste al proprio posto. E sul web si scatena la polemica " La focara costruita dai contadini salentini reggeva per giorni"

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NOVOLI- La devozione e la tradizione sono state rispettate nei giorni scorsi a Novoli, comunità in festa per la festività del santo patrono, Sant’Antonio Abate . Ed anche quest’anno l’accensione della grande Focara ha richiamati migliaia di fedeli e curiosi, che già nella serata dell’accensione non avevano nascosto un po’ di delusione per uno spettacolo differente che – avevano detto i responsabili – si è dovuto adeguare alle nuove norme in materia di sicurezza, dettate dalla prefettura – e perciò ha risentito un po’ la spettacolarità degli altri anni. Ma il grande cono voluto da Hidetoshi Nagasawa, artista giapponese, da tempo residente in Italia, ha avuto qualche problema nelle ore successive all’accensione, la grande pira si è spenta e disfatta prima del tempo, alcune fascine non sono rimaste al proprio posto.

E qualche salentino non nasconde la delusione, anche sul web, ricordando con nostalgia i tempi in cui le fascine erano sistemate dai contadini del posto e la Focara ardeva per giorni e giorni