La Leadri annuncia: “63 licenziamenti, insorgono i sindacati”

L’azienda Leadri ha annunciato l' avvio della procedura di mobilità per 63 unità ritenute in esubero e scoppia la reazione dei sindacati : "Chiediamo per questo che tutte le istituzioni del territorio, in particolare Regione, Provincia e Parlamentari, intervengano per evitare a 63 famiglie di precipitare nel baratro della disoccupazione".

CGIL CISL  UIL

STERNATIA– L’azienda Leadri di Sternatia ha annunciato l’ avvio della procedura di mobilità per 63 unità ritenute in esubero e scoppia la reazione dei sindacati che dicono: “Non si può giocare così sulla vita e sulle speranze dei lavoratori.
Lunedì alle 9.30 è stato convocato un incontro in Provincia. Dopo la lunga e dura battaglia per la cantierizzazione delle opere più grandi (tratto stradale Maglie-Otranto e Regionale 8) su cui il gruppo Palumbo prospettava la riattivazione delle maestranze, ora i lavoratori devono confrontarsi con una scelta dell’azienda Leadri Srl inaccoglibile.

Fillea Cgil Filca Cisl e Feneal Uil di Lecce hanno espresso forte preoccupazione per l’atteggiamento dell’azienda che si è dimostrata rigida rispetto a questa decisione, tanto da indurre le organizzazioni sindacali a rifiutare l’accordo proposto in Confindustria e da richiedere che si passi alla seconda fase della procedura di licenziamento. Chiediamo per questo che tutte le istituzioni del territorio, in particolare Regione, Provincia e Parlamentari, intervengano per evitare a 63 famiglie di precipitare nel baratro della disoccupazione”.