Carabinieri, un anno di bilancio per l’Arma brindisina

Un anno di bilancio, tra arresti, denunce e cultura della legalità, per i carabinieri della provincia di brindisi. Il colonnello Paris: “Noi dalla parte dei cittadini”.

cappello Maresciallo dei Carabinieri

BRINDISI- Arresti, denunce, sequestri. Per i reati più svariati e,quindi, codice panale alla mano, un menu completo. Il bilancio annuale del comando provinciale dei Carabinieri di Brindisi, presentato in mattinata dal colonnello Andrea Paris, non lascia spazio a dubbi. Le 4 compagnie presenti sul territorio vivono nel territorio, si confrontano con lo stesso. A braccetto con i cittadini e per i cittadini.
L’impegno profuso in questo anno, finalizzato a potenziare la qualità dell’attività operativa su più fronti, in particolare quello dei reati contro la persona e della lotta alla droga, si è tradotto in una strategia che ha posto un freno al dilagare delle molteplici realtà criminali nel capoluogo e in provincia.

Certo, i recenti episodi suggeriscono come molto ci sia ancora da fare- Eppure, La prevenzione nella lotta alla criminalità, resta la strategia vincente per combattere il suo sistema di potere, incidere sulle sue complicità, estirpare le coperture che creano cultura, prassi e contesti mafiosi.

In questo ambito, l’Arma, nel suo operare quotidiano accompagna a una mirata e proficua attività repressiva una sempre maggiore attenzione alla diffusione della cultura della legalità, intesa come una possibilità concreta di continuare a educare informando i più giovani, realizzando d’intesa con le scuole incontri con gli alunni. Appuntamenti più volte registrati.

Appuntamenti più volte apprezzati. Il segreto è proprio quello ritrovare i fili della nostra ”umanità” nel rapporto con la comunità e soprattutto con chi la comunità la vive ai margini. Sono loro che hanno più bisogno di aiuto. Anche e soprattutto di quello in divisa.