Fiera del Levante, Patroni Griffi si dimette. Vendola lo blocca

Non c'è pace per la Fiera del Levante di Bari. Non solo naviga in un mare di debiti ma ora rischia, nuovamente, di essere senza timoniere. Il presidente Ugo Patroni Griffi ha rassegnato le dimissioni sebbene restino congelate fino a lunedì. Il motivo: gli scontri con il direttore generale Volpicella sotto accusa per aver gestito male alcuni appalti.

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BARI- Nuovo terremoto alla Fiera del Levante di Bari. Le dimissioni del presidente Ugo Patroni Griffi sono sulla scrivania del governatore di Puglia Nichi Vendola. Ma congelate. Fino a lunedì almeno. Momento in cui un faccia a faccia dovrebbe o sciogliere i nodi o sancire l’ennesimo cambio al vertice.

Patroni Griffi subentrato ad Agosto al predecessore e dimissionario Gianfranco Viesti aveva il compito di risanare e privatizzare la Fiera. Ma il rapporto con il direttore generale Leonardo Volpicella ha complicato il tutto. Patroni Griffi, infatti, dal momento in cui è subentrato ha scandagliato i dati dell’Ente per comprendere i motivi del dissesto finanziario.

Tra le cause, sembrerebbero esserci, alcune di responsabilità diretta del direttore generale come il trattamento economico a lui dedicato, considerato alcune volte quantomeno di dubbia opportunità.

Nell’ultimo Consiglio generale dell’Ente, di martedì, sarebbero volati gli stracci. Patroni Griffi ha chiesto ed ottenuto l’avvio di una azione di responsabilità per la gestione di un appalto in particolare che sarebbe stata condotta appunto da Volpicella. Una azione che sarebbe stata proposta anche nei confronti dei due precedenti presidenti, Viesti e Lacirignola per altre ragioni.

Ma a quella richiesta è seguita la baruffa. Con Volpicella pronto ad attaccare a tutto tondo il presidente insinuando persino il sospetto, nemmeno ben celato, che abbia avallato spese e scelte e soprattutto avviato una privatizzazione più vicina alla svendita dei terreni che all’affidamento della gestione. Dichiarazioni che hanno fatto infuriare il presidente che ha immediatamente risposto sbattendo la porta, presentando le dimissioni e passando alle vie legali.

Un rapporto, tra i due, che non si potrà più sanare ma che lascia ulteriori ombre sulla gestione pregressa della Fiera che anche nell’ultimo anno ha continuato a perdere oltre 6 milioni di euro.

Le possibili dimissioni di Patroni Griffi hanno subito messo in allarme tanto il presidente della Regione Vendola e il presidente della Provincia Schittulli che gli hanno espressamente chiesto di attendere e di convocare ad horas un consiglio generale che il presidente del Consiglio Introna che non ha mancato di chiedere all’avvocato di restare al timone di una nave che rischia di affondare definitivamente.