Presidenza Pd, Rampino bacchetta Piconese: “Sbagliato fare nomi”

Alfonso Rampino “bacchetta” il segretario provinciale Salvatore Piconese sulla prima Assemblea convocata lunedì prossimo a Maglie, dove avverrà l’elezione della o del Presidente.

Alfonso Rampino

LECCE- “Sbagliato fare nomi: la Presidenza dell’Assemblea deve essere frutto di un confronto aperto e leale. Così un Partito parla al territorio e agli iscritti”. Nel pd leccese, Alfonso Rampino “bacchetta” il segretario provinciale Salvatore Piconese sulla prima Assemblea convocata lunedì prossimo a Maglie, dove avverrà l’elezione della o del Presidente. “Mai, in nessun sede -dice rampino- ho immaginato di autocandidarmi alla presidenza dell’Assemblea. La presidenza dell’Assemblea è un ruolo di garanzia. Non può essere una merce di scambio, un dot ut des o, peggio ancora, lo strapuntino della minoranza, come il Segretario peraltro ancora oggi definisce una parte considerevole di noi tutti, tradendo uno schema mentale ancora legato ai rapporti di forza precongressuali piuttosto che ad una visione ampia della dialettica interna al partito e del suo stesso ruolo.

Comprendiamo come questo passaggio sia difficile ma è questo lo sforzo da fare: essere segretario di un intero partito, non più il rappresentante di una quota parte. Anche per questo, il punto stringente non è il nome del o della Presidente, ma l’azione politica del Partito sul territorio e la qualità della dialettica interna. CHE non sia accaduto, è ancora una volta un’occasione persa”.