Nuova Giunta a Brindisi: Lomartire quasi fuori, Ecclesie e Luperti resistono

Vertice verità, nelle prossime ore, tra Consales e i centristi Brindisini chiamati a indicare i nomi per il nuovo esecutivo. Fuori la Lomartire, verso la riconferma Ecclesie e Luperti.

Comune Brindisi

BRINDISI- Più che una visita di cortesia, si tratterà di un vero e proprio vertice i cui esiti si riveleranno essenziali non solo per la tenuta della maggioranza, ma anche per gli equilibri politici cittadini e forse provinciali. Nelle prossime ore, il sindaco di Brindisi Mimmo Consales incontrerà, infatti, i vertici del Nuovo Centrodestra Brindisino. Ovvero gli alleati da laboratorio chiamati, tra gli altri, a dare il proprio contributo nella formazione della nuova Giunta.
Erano stati proprio i centristi, per voce del loro leader Massimo Ferrarese, a lanciare un ultimatum natalizio al primo cittadino, chiamato ad azzerare l’esecutivo. “O così – disse l’ex presidente della provincia – o andiamo tutti a casa”. Poi, a cavallo dell’Epifania, il parziale riavvicinamento e le varie ipotesi al vaglio. Una di queste, l’appoggio esterno di Ncd, non sembra percorribile.

Si va, piuttosto, verso un rimpasto che premierebbe qualcuno piuttosto che qualcun altro. Sulla base di considerazioni che, non sempre, premieranno il merito. Potrebbe infatti essere giunta al termine l’esperienza amministrativa del “tecnico” Carmela Lomartire, assessore al bilancio e componente di spicco, per competenza e professionalità, dell’esecutivo adriatico. Verso la riconferma, invece, l’ex vicesindaco Enzo Ecclesie e Lino Luperti. Storie diverse per i due assessori che, a prescindere dal loro valore, restano pedine fondamentali nel mantenimento di alcuni equilibri.

Tutti gli altri, sono a rischio. E poche possibilità sembrano esserci per Giunta e Iaia, entrambi indagati e, quindi, troppo scomodi per un governo da tempo nel mirino della Procura.

Si fanno anche dei nomi. Per ora, solo voci che vedono in pole position per una poltrona il preside del Majorana Salvatore Giuliano e l’ex sindaco e direttore di Confcommercio Giuseppe Marchionna. Ma le carte sono tutt’altro che ferme. E sono in molti a credere che per la nuova giunta, e per far tutti felici, servirà ancora un po’ di tempo.