Cancellieri ottimista: “Questo sarà un carcere modello”

Ieri pomeriggio, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, ha visitato il carcere di Lecce: “Una struttura che può essere modello”, ha detto. Avviata l'apertura giornaliera delle celle anche nella 4' sezione.

ministro Cancellieri

LECCE- I problemi ci sono, inutile negarlo. Eppure, il carcere di Lecce “può diventare un modello”. E “i risultati si vedono”. A dirlo il guardasigilli Annamaria Cancellieri, dopo la visita nella struttura e il dialogo con le organizzazioni sindacali di polizia penitenziaria.

Non erano scontate queste parole. Non lo erano di fronte agli agenti in sit in all’ingresso, a protestare per la grave carenza di personale, almeno 300 unità in meno. Il ministro lo ha promesso: “L’aiuto non mancherà”.

E’ in fermento la casa circondariale di Borgo San Nicola, che attualmente conta una presenza di circa 1200 detenuti, almeno cento in meno rispetto alla media degli ultimi anni, ma comunque quasi il doppio rispetto alla capienza prevista. È per rendere più umana la vita all’interno che venerdì scorso è stata “aperta” anche la 4′ sezione, irrobustendo il percorso già avviato a settembre: 8 ore di libera circolazione all’interno del blocco, un passo in avanti in attesa della costruzione del nuovo padiglione, il cui cantiere dovrebbe partire a brevissimo, per essere completato entro il 2016.

Sul Tribunale di Lecce, che a suo avviso non rientra tra le situazioni più critiche, la Cancellieri assicura che non si faranno passi indietro, ma potrebbero operarsi dei correttivi. Alza le mani, invece, quando il discorso si allarga alla politica e al suo mandato.