“Veloce, ma non troppo”, Prefetto annulla multa autovelox

Se dopo essere stati beccati dall’autovelox oltre un limite non così elevato, la multa può essere annullata direttamente dal Prefetto, senza rivolgersi ad un giudice di pace.

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BRINDISI- Veloce, ma non troppo. E così, se dopo essere stati beccati dall’autovelox oltre un limite non così elevato da non consentire la contestazione immediata dell’infrazione, la multa può essere annullata direttamente dal Prefetto, senza rivolgersi ad un Giudice di Pace.
Non serve sempre ricorre innanzi al Giudice di Pace per vedersi annullata la multa se il Prefetto fa il suo dovere di autorità sovraordinata gerarchicamente ai comuni e censura l’operato illegittimo degli enti. E’ il pensiero di Giovanni d’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, nel dare notizia di un’ordinanza emessa dalla Prefettura di Brindisi che ha disposto l’archiviazione di un verbale elevato per eccesso di velocità rilevato a mezzo autovelox, su ricorso predisposto dall’associazione.

Nel caso di specie, secondo il Prefetto Nicola Prete, “considerato che la velocità del veicolo del ricorrente, pur avendo superato il limite consentito di 11 km/h non può essere considerata talmente elevata da non consentire che il veicolo stesso potesse essere raggiunto per la contestazione immediata dell’infrazione”.

E così, il verbale, spedito ad un automobilista leccese incappato in due diversi autovelox sulla superstrada Brindisi – Lecce, è stato ritenuto nulla. Con tanto di “bacchettata” ai Comuni di Torchiarolo e San Pietro Vernotico, titolari dei rilevatori di velocità.