Tenta l’estorsione al Livello 11/8, i carabinieri lo incastrano

E' finito in manette con l'accusa di tentata estorsione aggravata Roberto Napoletano, 28enne di Squinzano. La notte di Halloween ha avanzato richieste estorsive al gestore del locale 11/8 di trepuzzi presentandosi armato durante il concerto. Per favoreggiamento denunciata anche la vittima, il musicista cesare dell'anna: secondo i carabinieri è l'unico ad aver voluto depistare le indagini

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SQUINZANO- La richiesta estorsiva è stata avanzata con modalità che incutono paura : davanti a decine di testimoni e con un’arma puntata contro la vittima. Le minacce altrettanto esplicite: quelle di morte. E poi giù con pugni e testate. A colpire è stata non solo la violenza con la quale il gruppo di persone ha agito, ma anche la spregiudicatezza e la convinzione che nessuno avrebbe mai denunciato. Sembra una scena scena da film e invece è accaduto realmente la notte di Halloween nel locale 11/ 8 , l’ex capannone industriale di Trepuzzi da tempo diventato sede di concerti e raduni musicali. 

Il gruppo capeggiato da Roberto Napoletano, 28anni, di Squinzano, arrestato dai Carabinieri di Campi Salentina per tentata estorsione aggravata si è presentato nel locale intorno alle 2 di notte. Il concerto per la serata di festa era cominciato. Lo stesso Cesare Dell’Anna, gestore del locale, musicista, era prossimo a salire sul palco.

È lui la vittima della tentata estorsione: il gruppo, composto da circa sette persone delle quali al momento è stato individuato solo il presunto capo, lo avrebbe convocato in una sala appartata e avrebbe avanzato le sue richieste: qualche migliaia di euro. Roberto Napoletano avrebbe intimato a Dell’Anna di consegnare il denaro, lo avrebbe colpito ripetutamente, spintonandolo e puntandogli contro l’addome una pistola. La scena è stata ricostruita dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Campi Salentina agli ordini del maggiore Nicola Fasciano mettendo insieme le dichiarazioni di tutti i testimoni: soci e amici di Dell’Anna, uno dei quali minacciato per essere intervenuto in sua difesa. Una scena che non poteva passare inosservata, che qualcuno, fortunatamente ha deciso di segnalare ai militari consentendo l’avvio delle indagini.

Un tentativo di estorsione che tutti hanno confermato fornendo agli investigatori la stessa versione dei fatti , ad esclusione della vittima: anche di fronte all’evidenza Dell’Anna ha cambiato versione, raccontando che il battibecco fosse seguito al fatto che il gruppo pretendeva, come spesso accade, di entrare senza biglietto. Un tentativo di depistaggio nelle indagini che è costato al noto musicista salentino una denuncia per favoreggiamento personale.

“Siamo amareggiati per questo atteggiamento reticente che impone di arrivare a dei risultati, come l’arresto di Napoletano, necessariamente seguendo strade alternative a quelle della denuncia delle vittime. Se non c’è collaborazione hanno sottolineato oggi il colonnello Saverio Lombardi, comandante del reparto operativo di Lecce e il maggiore Fasciano, non può esserci protezione, eppure gli ultimi episodi avvenuti anche a Lecce lasciano intendere che la criminalità si alimenta anche con le estorsioni e le intimidazioni”.

Roberto Napoletano è tornato dietro le sbarre dopo innumerevoli procedimenti a suo carico. Aveva anche l’obbligo di soggiorno e venerdì sera, al momento della consueta firma presso la caserma dei carabinieri di Squinzano i militari gli hanno stretto le manette ai polsi.

Il suo nome compare anche nelle indagini che lo scorso novembre portarono i carabinieri di Brindisi a sgominare un clan mafioso e ad arrestare una 40ina di persone. Roberto Napoletano compariva nell’ordinanza ma il giudice rigetto l’arresto. Per lui, e solo per lui, il pm Santacatterina ha fatto ricorso in Cassazione.  Personaggio discutibile e pericoloso quindi, a capo di un gruppo di persone che i carabinieri stanno cercando di individuare.

Perchè le indagini non si sono concluse e la tentata estorsione al Livello 11/8, potrebbe essere solo uno dei tanti episodi che negli ultimi mesi hanno interessato il comune di Trepuzzi: come i colpi di pistola contro negozi e abitazioni di imprenditori.