PalaEnel, Leone a Consales: “Noi finanziatori? Difficile e complicato”

Nuovo Palasport a spese dell’Enel? “Difficile e complicato”. La proposta del sindaco Consales incontra la diffidenza della società energetica, pronta però ad ascoltare il primo cittadino.

Mimmo Consales

BRINDISI- “Costruire il Nuovo Palasport? Personalmente, mi sembra una proposta, complicata, difficilmente realizzabile. Ma davanti ad un invito, siamo sempre disponibili a confrontarci”. L’idea di far costruire il nuovo palazzetto dello sport alla società energetica Enel piace molto al sindaco di Brindisi Mimmo Consales. Un po’ meno, evidentemente, alla stessa Enel che, per voce di Donato Leone, Responsabile Relazioni esterne territoriali area Sud Italia, ammette le sue perplessità sulla proposta lanciata dal primo cittadino.
Dell’idea, se ne era già accennato qualche giorno fa. Ora, Consales, con toni entusiastici, l’ha messa nero su bianco con una lunga nota stampa pregna di buoni propositi. “I successi che l’Enel Basket Brindisi sta mietendo sui parquet più titolati della massima serie nazionale stanno determinando un incredibile e positivo ritorno di immagine per la città di Brindisi ed è questo il motivo per cui l’Amministrazione Comunale farà di tutto perché questo ‘miracolo’ duri nel tempo”, scrive il sindaco. 

Che poi, ammettendo l’inadeguatezza dell’impianto, ma anche, implicitamente, delle casse Comunali impossibilitate a far fronte alla spesa, più volte promessa, per la realizzazione della nuova struttura, tira in ballo la società energetica.

“Nelle prossime ore – svela Consaleschiederò ai vertici dell’Enel S.p.A. di verificare con noi, con un apposito incontro, se ci sono le condizioni per realizzare a Brindisi un ‘PalaEnel’ con impiego esclusivo di risorse della maggiore azienda energetica nazionale. Sarebbe – ne è certo il sindaco – un segno tangibile della presenza dell’Enel sul nostro territorio attraverso una struttura che potrebbe essere utilizzata anche per realizzare grandi eventi e congressi e colmerebbe una lacuna della nostra città”.

Questa la posizione dell’amminsitrazione. “Non sappiamo di cosa si stia parlando” quella dell’Enel.

“Questo tipo di soluzioni o di rapporti –spiega il diplomatico Leone – è francamente molto complicato. Se il sindaco vorrà incontrarci, noi lo faremo. Ma non capisco come possa un privato far fronte alle difficoltà di bilancio di un ente pubblico”.

Insomma, miracolo sportivo o meno, il vero miracolo, a Brindisi, sarà avere un palazzetto dello sport in tempi ragionevoli. Con buona pace del sindaco, chiamato probabilmente a farsi venire in mente una nuova idea. E un nuovo finanziatore.