Ancora guai per il piccolo Mattia: si perde un documento, bloccato l’accompagnamento

Un nuovo intoppo burocratico rischia di togliere l'accompagnamento al piccolo Mattia di Calimera, il bambino affetto da una rara patologia che già l'anno scorso ha vinto una battaglia simile.

mattia

CALIMERA- Solo tre giorni fa Roberta, la mamma del piccolo Mattia di Calimera, ha dato ancora una volta la propria testimonianza durante la diretta di Cuoreamico progetto Salento solidarietà, che del suo bimbo si è occupato quando era ancora nel pancione. Questa giovane mamma, stringendo la mano a suo marito, ha denunciato, con le lacrime agli occhi ma con la forza di sempre, le ingiustizie incontro alle quali va ogni giorno.

Mattia è affetto da una rara malattia genetica a causa della quale tre anni fa è nato con una malformazione alla gambina. alla sua tenera età, ha già dovuto subire diversi interventi chirurgici e deve indossare un tutore per 14 ore al giorno. La famiglia deve affrontare continui viaggi al Gaslini di Genova. L’anno scorso, Roberta si rivolse a telerama per denunciare un’ingiustizia: a Mattia fu inspiegabilmente tolto l’accompagnamento. Parliamo di un assegno da circa 480 € al mese con il quale garantire la copertura minima delle cure e delle necessità del bambino. Interpellammo asl e inps, il caso arrivò anche su Rai 1 e, alla fine, giustizia fu fatta.

Ma adesso una nuova doccia fredda è arrivata in casa Mazzotta: mamma Roberta si è accorta che, ancora una volta, Mattia non avrebbe ricevuto l’accompagnamento!

Si è rivolta al distretto Asl di Martano per capirci qualcosa: a quanto pare, il bambino avrebbe dovuto essere nuovamente visitato, ma a Roberta non è arrivata alcuna comunicazione. E tanto perchè, a quanto pare, il verbale dello scorso anno, con cui si attestava che Mattia HA diritto al contributo, non compare nel portale Asl. Dall’Inps dicono che quel documento è stato inviato in forma cartacea a Martano.

Ora, Inps e Asl si sono attivate per chiamare immediatamente a visita il bambino, ma Roberta, a questo punto, preferisce aspettare qualche giorno per avere tutti gli ultimi referti del Gaslini.  Una nuova odissea per questa famiglia che, come troppo spesso accade, deve affrontare gli assurdi ostacoli della burocrazia su un cammino già troppo difficile e doloroso.