I tre aggressori di Casa Pound patteggiano

Una condanna ad 1 anno e mezzo a testa con pena sospesa è stata patteggiata da tre dei 4 esponenti di Casa Poud che furono arrestati per l'aggressione a matteo pascariello. Il 4 sarà giudicato in abbreviato a febbraio

tribunale

LECCE- Patteggiano tre degli aggressori di Matteo Pascariello. Il 20enne, esponente del Caos (Collettivo autonomo organizzato studentesco) e “Antifa” fu picchiato ferocemente la sera del 2 gennaio 2012 davanti alla prefettura. Un anno e mezzo a testa con pena sospesa sono stati inflitti a Riccardo Pino, 18enne, Davide Renna, 21enne, vittima a sua volta di un’altra aggressione avvenuta il 13 marzo nei pressi della facoltà di Scienze politiche; e Giorgio Povia, 22enne.

Il patteggiamento è stato accolto dal giudice dell’udienza preliminare Giovanni Gallo, dopo che i tre giovani, tutti appartenenti al movimento Casa Pound, e arrestati, nel marzo del 2012, su ordinanza un’ordinanza del gip Ines Casciaro, hanno risarcito la vittima che ha scelto di non costituirsi parte civile nel processo.

Il quarto degli arrestati, Osvaldo Senatore, 21 anni, assistito dagli avvocati Luigi e Roberto Rella, che ha sempre negato di aver partecipato all’aggressione, spiegando che la sera del 2 gennaio si trovava a casa perché ammalato. Il processo, in abbreviato, si aprirà il prossimo 26 febbraio.