Tap, i lavoratori di Cerano: “Blasi, professionista della politica, chiede assurdità”

Il comitato Energia Ambiente e Territorio di Brindisi: "Al tuttologo Blasi invece interessa solo e soltanto la speculazione politica fregandosene dei lavoratori, dei cittadini, del paese e dello sviluppo, dimostrando una mancanza di competenza e di preparazione che un segretario regionale di partito dovrebbe avere"

Blasi

BRINDISI- “Le ripetute e scriteriate dichiarazioni di Blasi degli ultimi giorni ci fanno rendere conto del perché la nostra Regione non riesce a far ripartire l’economia ed invertire la tendenza di quel drammatico indicatore che è il livello di disoccupazione che caratterizza il nostro territorio”
Accusa che arriva dal comitato Energia Ambiente e Territorio di Brindisi, costituito fondamentalmente da alcuni operai della centrale Enel Federico II che, per voce di Carlo De Punzio, illustrano la loro posizione sulla vicenda Tap e, soprattutto, sulle posizioni assunte dal segretario regionale del Pd Sergio Blasi.

“Di questo – prosegue la nota – i professionisti della politica come Blasi se ne disinteressano perché ignari delle difficoltà che vivono quotidianamente le persone comuni. Per fortuna a Blasi hanno risposto autorevoli personalità politiche anche dello stesso PD spiegando le ragioni per le quali è assurdo chiedere la riconversione della centrale “Federico II” a gas, e questo perché probabilmente hanno compreso le dinamiche tecniche ed economiche che ci sono dietro al mercato dell’energia. Al tuttologo Blasi invece interessa solo e soltanto la speculazione politica fregandosene dei lavoratori, dei cittadini, del paese e dello sviluppo, dimostrando una mancanza di competenza e di preparazione che un segretario regionale di partito dovrebbe avere.

Quello che più importa a Blasi è l’effetto mediatico, l’interesse a far approdare il gasdotto TAP a Brindisi piuttosto che nel leccese e forse mettere in difficoltà la giunta regionale nella speranza di un interessato rimpasto.

“Noi del Comitato Energia Ambiente e territorio – chiude la nota – abbiamo invece la sensazione che Blasi voglia favorire Lecce evitando l’approdo della TAP sul suo territorio a scapito di Brindisi. I brindisini ne hanno abbastanza di queste furberie. Brindisi presta a Lecce l’aeroporto, il porto, l’energia, la chimica, l’aeronautica, la medicina e molto altro. Il segretario Blasi provi a sviluppare i suoi interessi e il suo territorio sul suo territorio ma lasci stare Brindisi e la sua provincia”