Assalto al bancomat dell’ospedale di Copertino, fuga con “sorpresa”

Assalto al bancomat dell'ospedale di Copertino. Quattro banditi, a bordo di un pick up, sradicano la cassa ma, durante la fuga sono costretti ad abbandonare il malloppo.

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COPERTINO- La determinazione, le armi, la freddezza con cui hanno agito, non sono servite a nulla. Il colpo, ingegnoso sulla carta, è fallito miseramente una volta messo in pratica.  Tutto studiato a tavolino, sicuramente, ma gli imprevisti dietro l’angolo hanno di fatto mandato all’aria un colpo da 30mila euro.
Questa la cronaca dell’assalto al bancomat dell’ospedale San Giuseppe, a Copertino, preso di mira da quattro persone che, nottetempo, armate e incappucciate, hanno raggiunto il nosocomio a bordo di un pick-up rubato, poche ore prima, sempre a Copertino. Hanno atteso che la guardia giurata si spostasse per il solito giro di ispezione, e mentre uno di loro, armato di pistola, ha tenuto in ostaggio l’usciere dell’ospedale ed una sua collega, gli altri complici hanno sradicato lo sportello automatico.

Non è stata un’operazione troppo difficile: il tempo di agganciare la colonnina del bancomat con delle funi di acciaio legate al pick up e di ingranare la prima accelerando a più non posso. La cassa, contenente almeno 30mila euro, è stata letteralmente divelta, e poi trascinata via.

Tutto sembrava filare liscio. Almeno fino al primo imprevisto: una ruota del pick up si è bucata durante la fuga. Il gruppo aveva intanto raggiunto Squinzano, ed il mezzo li ha abbandonati nelle campagne che portano verso Casalabate. I quattro complici non si sono persi d’animo e, dopo aver raggiunto una stazione di servizio, hanno bloccato una donna alla guida di una Megane e, minacciandola con una pistola, l’hanno costretta a scendere dal mezzo. Con la stessa auto sono tornati sui loro passi, pronti a caricare il bancomat e fuggire. Ma qui è scattato il secondo imprevisto: la Megane, provvista di accensione wireless, una volta spenta non è più ripartita. E’ bastato questo a far desistere il gruppo dal proseguire con il piano criminoso.

Il pick up, il bancomat e l’auto, abbandonati sul posto, sono stati recuperati dai carabinieri. Sul posto, anche la Scientifica per i primi rilievi utili ai fini investigativi. Intanto i militari della compagnia di Gallipoli insieme ai colleghi della tenenza di Copertino e a quelli della Compagnia di Campi, hanno avviato indagini congiunte per dare un volto ai malviventi.

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