Forza Italia, in Puglia la spunta Fitto. Cassano lancia Ferrarese alle Europee

Nonostante le feste, nel Nuovo Centrodestra e in Forza Italia tutti sono a lavoro per la costituzione dei coordinamenti e per le prossime scadenze elettorali. Fitto convince Berlusconi: il coordinatore regionale potrebbe essere Distaso.

Raffaele Fitto

LECCE- Ci sono due importanti sfide all’orizzonte per il Nuovo centrodestra: la prima è quella di procedere ai coordinamenti provvisori senza creare divisioni e malcontento; la seconda è lavorare sulla sfida delle Europee e prepararsi per le regionali.

A breve saranno costituiti i comitati per ogni provincia e sarà nominato un coordinatore delle tre province salentine: ci sarà un coordinamento regionale guidato dai parlamentari, con Massimo Ferrarese unico esterno. Cassano, che nelle prossime ore dovrebbe essere nominato coordinatore provvisorio del Nuovo Centrodestra in Puglia ( un ruolo simile a quello che Schifani riveste a livello nazionale), ha lanciato la candidatura in Europa di Massimo Ferrarese.

“Punterei su di lui per le europee” – ha spiegato il senatore del Nuovo centrodestra. Per Cassano, è prematuro parlare dell’ex presidente della provincia di Brindisi come possibile candidato governatore della Puglia, ma sicuramente potrebbe essere un nome da spendere per le primarie di coalizione su cui il partito di Alfano punterà anche in quel caso. Ferrarese apprezza la benedizione di Cassano, ma vuole garanzie prima di dire sì alle europee: è necessaria la sicurezza che tutti si impegnino per la sua elezione.

Intanto, continuano i preparativi per la visita di Alfano e insieme si lavora alacremente per fare nuovi proseliti. In arrivo novità anche a Lecce, dove Monticelli e Pellegrino ufficializzeranno il passaggio nel Nuovo Centrodestra, mentre Delli Noci resterà al suo posto, fedele a Perrone. I rapporti, però, tra il partito di Alfano e i forzisti sono sempre più difficili: la sfida barese sta creando non pochi problemi.

Il Nuovo Centrodestra non vuole farsi imporre i candidati: è per questo che chiede primarie a ogni livello. La situazione barese si riproporrà anche alle regionali, dove Schittulli è pronto a candidarsi, ma solo se non si terranno le primarie. Quindi, prima o poi, potrebbe deflagrare il caso Perrone: il sindaco vuole correre alle regionali e punta sulle primarie, ma c’è scetticismo nel suo stesso partito, perché la sua popolarità nel barese e nel foggiano non è forte. Molti big di Forza Italia sono già a lavoro per la sfida delle regionali: un anno passa in fretta. Qualcuno ha storto il naso, dopo che sono trapelate le indiscrezioni secondo le quali Fitto si impegnerebbe per far eleggere Gabellone in regione a voti. “Fitto avrà interesse al risultato finale, non credo che avrà un atteggiamento non equidistante – spiegano alcuni esponenti di Forza Italia – inoltre Gabellone deve fare ancora un po’ di gavetta prima di scavalcare gente come Congedo e altri”. Intanto, a livello nazionale, l’ex ministro salentino sembra averla spuntata con Berlusconi per il coordinamento pugliese, grazie all’asse con Verdini: potrebbe essere confermato Antonio Distaso, al coordinatore regionale di Forza Italia