Cento anni e non sentirli, grande festa per la Società Operaia

Al via, a Novoli, i festeggiamenti per i 100 anni della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Il presidente Antonucci esorta: “Il sodalizio sia un esempio soprattutto per nuove generazioni”.

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NOVOLI- 100 anni e non sentirli. Grande festa, a Novoli, per il primo centenario della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Sabato sera l’intera comunità ha partecipato alle celebrazioni in onore dell’istituzione nata per offrire cooperazione e aiuto ai lavoratori.
Pro Loco e Comune di Novoli hanno organizzato una doppia cerimonia, sia nella Madre che nella sede sociale della Società Operaia, in Piazza Regina Margherita. Ma di fatto i festeggiamenti proseguiranno per tutto il 2014. In cartellone ci sono svariati appuntamenti, a partire da quello in concomitanza con l’attesissima festa patronale dedicata a Sant’Antonio Abate.

Non poteva mancare la celebrazione eucaristica, presieduta da Don Cosimo Vetrugno che ha sottolineato quanto sia importante non solo ricordare i passaggi fondamentali di questo sodalizio, ma trasmetterne i valori soprattutto ai più giovani.

Dello stesso parere anche il presidente della Società Operaia novolese, Costantino Antonucci: “Fin dalla sua nascita e nel corso di questi cento anni” ha detto “la Società Operaia ha rivestito un ruolo di fondamentale importanza per lo sviluppo economico e sociale del nostro paese, garantendo un futuro a intere generazioni. Per questo vogliamo celebrare non solo l’evento centenario, ma coinvolgere le associazioni e le giovani generazioni per ricordare, custodire e tramandare tutti insieme la storia della nostra Comunità.”