Palasport e intermodale, opere incompiute da tutelare

QuattroStelle

FRANCAVILLA- Mai entrate in funzione, neanche per un giorno, neanche per un minuto. Eppure, capaci di produrre spese per le casse Comunali. In soldoni, circa mille euro al mese per la guardiania del palazzetto dello sport e del centro di carico intermodale, cattedrali nell’ideale deserto dei lavori pubblici di Francavilla Fontana e oggetto di una determina ad hoc per l’affidamento dell’oneroso servizio. Storie diverse, esiti al momento identici.
In contrada Termitone, l’interporto sorge da qualche decennio. Mai entrato in funzione, eppure foriero di guadagni e risorse per vandali e ladri, che hanno praticamente razziato tutto ciò che c’era da razziare. Personal computer, stampanti, scrivanie e sedie. Ma anche lavandini, rubinetti, sanitari e persino cavi in rame. Intanto, quello che c’è (è rimasto) in una struttura tanto imponente quanto fuori mano, deve essere tutelato.

E così, ecco arrivare la determina che, a al fine di garantire il servizio di guardiania, invita 4 istituti di vigilanza con sede a Francavilla a presentare la propria offerta. Offerta che dovrà comprendere, gioco forza, anche la sorveglianza del palazzetto dello sport di via Caniglia. Al centro, ricordarlo non fa male, di un contenzioso con la ditta costruttrice. Ma anche, di una una richiesta di risarcimento presentata proprio dalla ditta “Edil Sar.Tom” di Fasano per circa 8 milioni di euro. Futuro, insomma, piuttosto incerto. Presente, invece, preoccupante. Negli ultimi tempi qualche ladruncolo ha tentato il colpo grosso, asportando rubinetti, lavandini e termosifoni.

Storie diverse, appunto, ma esiti identici. Identica, anche, l’esigenza di tutelare le opere dai vandali e dai ladri. Il servizio di guardiania eventualmente conteso dagli istituti di vigilanza invitati alla gara, consisterà in 18 passaggi giornalieri equamente divisi, 9 e 9, tra palasport e interporto. Per ognuno, 3 passaggi di mattina, 3 di pomeriggio e 3 notturni. 4 con ronda esterna e 5 con ronda interna. Contratto di un anno e, offerte al ribasso permettendo, un esborso per l’erario di circa mille euro al mese.

Neppure così scontato, infine, che alla gara partecipi qualcuno. Considerando le tasse e il prezzo dei carburanti, la gara indetta dal Comune sembrerebbe tutto fuorché vantaggiosa.

 

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