Cementir chiude area a caldo, dipendenti in presidio

Gli operai della Cementir a Taranto occupano lo stabilimento dopo l'annuncio dell'azienda di chiudere l'area a caldo e licenziare 60 operai.

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TARANTO- Hanno bloccato la fabbrica, e da qui, dai cancelli dello stabilimento non si muoveranno finchè -dicono- non riceveranno dalla fabbrica rassicurazione sul futuro occupazionale. Gli operai Cementir si mobilitano contro il taglio annunciato di 60 unità, a seguito della decisione dell’azienda di chiudere l’area a caldo. “Basta-spiegano- con questa emorragia di posti di lavoro”.
E ora, in attesa dell’incontro istituzionale che si terra’ a Bari nella sede della Regione Puglia con azienda, sindacati e gli assessori regionali al lavoro Leo Caroli e sviluppo economico Loredana Capone, i lavoratori della Cementir di Taranto da oggi e fino al 9 di gennaio (data della riunione regionale) manterranno, insieme ai sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, un presidio di protesta davanti ai cancelli del cementificio sulla statale 106.