Bomba al Bar White, nelle immagini l’uomo che piazza l’ordigno

Nelle immagini delle telecamare del Bar White, preso di mira da un attentato la notte di Capodanno si vede esattamente il momento in cui viene piazzato l'ordigno: un uomo con il volto coperto da un casco lo posiziona a terra, lo accende e scappa via.

bar white

LECCE- Potrebbe arrivare dalle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del Bar White la svolta nelle indagini sull’attentato che la notte di Capodanno ha mandato in frantumi la vetrata. E da qui si potrebbe partire per collegare eventualmente l’episodio che ha inaugurato il nuovo anno in città a tutti gli altri.

Dal filmato gli inquirenti della squadra mobile e della scientifica hanno estrapolato il momento esatto in cui l’ordigno di medio potenziale viene piazzato proprio davanti alla vetrata di via Grande, a pochi passi da piazza Mazzini. La mezzanotte è trascorsa da mezz’ora esatta. Sono le 12,30 quando un uomo dalla corporatura normale, vestito di scuro, con indosso un casco si avvicina al bar, sistema l’ordigno a terra, lo accende e scappa via.

Un indizio importante sul quale gli inquirenti si stanno concentrando e che coinfluirà nelle indagini che stanno cercando di far luce su tutti gli ultimi episodi intimidatori avvenuti negli scorsi mesi ai danni di esercizi commerciali.

Andando a ritroso nel tempo: la bomba al bar Paisiello in via Palmieri, il 15 dicembre. Un ordigno diverso sicuramente, molto più potente, dall’alta capacità distruttiva. Il 13 dicembre gli spari contro il bar Carletto in Piazza Partigiani, ancora prima, il 13 ottobre, gli spari al bar Bellini, ai Salesiani.  Non solo. Lo stesso Bar White è stato oggetto di un altro attentato incendiario, un anno fa.

Chi ha agito, la notte di Capodanno, ha voluto lanciare un messaggio preciso, ma nello stesso tempo passare inosservato. Il boato che è seguito all’esplosione non poteva  essere notato, confuso tra le centinaia di esplosioni questa volta di festa.