“Lotta al crimine e umanità”, il nuovo questore Maiorano: “Abbiamo gli anticorpi per fronteggiare l’allarme attentati”

Ha preso ufficialmente in mano le redini della polizia leccese il nuovo questore Antonio Maiorano, 60enne, calabrese. “Sono felice di essere qui ha, detto, ho accettato l'incarico con gioia”. Ai cittadini dice: “La polizia sarà presente per garantire sicurezza e umanità”.

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LECCE- È Antonio Maiorano il nuovo questore di Lecce, 60enne, originario di Cosenza, in arrivo da Roma , dove è stato direttore della sezione antidroga. Alle spalle un curriculum variegato con incarichi che lo hanno portato dal Nord al Sud dell’Italia e che ora lo fanno approdare a Lecce: “Una scelta non mia, dice il questore ma della quale sono stato ben felice. Amo il Salento dove sono stato in vacanza tante volte e conosco bene la Puglia per essere stato in passato a capo della zona di polizia di frontiera di Puglia, Abruzzo e Molise”. 

“Sono felice -ha detto- di entrare a far parte di una struttura che ha funzionato bene e della quale ora prendo le redini con un obiettivo preciso: far sentire ai cittadini che la Polizia di Stato è al loro fianco. Legge, legalità e umanità: queste le sue parole d’ordine. Il cittadino deve sentirsi protetto, accolto, anche quando presenta una semplice denuncia per furto, che non è solo burocrazia”.

“Siamo servi della legalità e schiavi della nostra umanità, ha detto il questore, perchè i drammi umani li tocchiamo da vicino, e spesso siamo i primi ad intervenire: nei suicidi, nelle tragedie familiari, anche nei piccoli episodi di criminalità, come può essere lo scippo di un’anziana per strada”.

“Non mi piace ammanettare le persone che hanno commesso un reato ma che criminali non sono, e che a volte lo fanno per necessità, ma la legge lo impone e noi siamo i custodi della legalità. Ciò non significa che non veniamo toccati, emotivamente da tutto ciò”.

Vicinanza al cittadino quindi, solidarietà e senso della sicurezza: la polizia deve fare questo oltre che darsi da fare nel combattere il crimine, così come sta succedendo in questi giorni nella città di Lecce, scossa da una serie di attentati, uno dopo l’altro, che stanno turbando la serenità di cittadini e commercianti. Per questo ci sono indagini serrate in corso, ha concluso Maiorano, squadra mobile e questura sono già sulla strada buona, hanno idea di quello che sta accadendo e stanno lavorando per accertare se tutti gli episodi intimidatori abbiamo una stessa matrice.