“Tap e lavoro, le emergenze 2013”

Ribadisce il No all'approdo di Tap a San Foca e studierà l'ipotesi Otranto il presidente della provincia di Lecce Gabellone, che traccia un bilancio del 2013. Insieme all'ambiente, l'emergenza lavoro.

Presidente Gabellone

LECCE- Si conclude con il tradizionale scambio d’auguri l’anno della provincia di Lecce, momento che diventa l’occasione per tracciare un bilancio del lavoro svolto fin’ora, senza dimenticare le criticità che questo territorio ha dovuto affrontare. Grande impegno, per il presidente Antonio Gabellone, è stato speso per le strade, i lavori pubblici, la sicurezza stradale e l’edilizia scolastica, sono 30 i milioni di euro complessivi di opere pubbliche in tutto il territorio.

Gli interventi hanno riguardato,tra gli altri, il primo lotto della circonvallazione di Nardò, l’avvio del cantiere dell’attesa Lecce-Squinzano Casalabate, il completamento della circonvallazione di Poggiardo.. Attenzione alta sulle società miste con il risanamento della Stp, della Salento Energia. Costante l’attenzione al risparmio, con una spending rewiev interna partita da lontano.

Senza dimenticare la cultura e la tutela delle diversità. La riduzione dell’indebitamento strutturale è passato da 180 a 150milioni. Uno dei temi cruciali di quest’anno certamente quello ambientale. Il presidente della provincia di Lecce ha voluto sottolineare la posizione della sua Giunta sulla realizzazione del Gasdotto Tap, ossia un secco no all’approdo a San Foca. Anzi dice che  studierà l’ipotesi Otranto.

Altro tema cruciale quello del lavoro, questione che, ha probabilmente dimostrato che questo territorio è arrivato impreparato all’emergenza che tocca tutti i settori, anche quello dell’informazione.