L’Europa tagli gli alimenti ai poveri nell’indifferenza della politica

Dopo l'allarme lanciato dal vescovo D'Ambrosio in Open, poche le reazioni: l'europa taglia dal 31 dicembre i pacchi alimentari per i più bisognosi, un'ulteriore tegola in tempo di crisi

POvertà

LECCE- La conferma giunge proprio dall’arcivescovo di Lecce, Domenico D’Ambrosio: fra pochi giorni, esattamente dal 31 dicembre, la Comunità Europea bloccherà la cessione di aiuti alimentari ai bisognosi. Non solo. Lo stop interesserà anche gli alimenti che arrivano tramite l’AGEA, l’agenzia per le erogazioni in agricoltura.
Una doccia fredda per tutte quelle associazioni di volontariato, la caritas in primis, che da sempre, senza risparmiarsi, operano per gli indigenti.  I dati, numeri alla mano, si commentano da sé. In Italia circa 2 milioni e mezzo di famiglie vivono al di sotto della soglia di povertà.

In provincia di Lecce i nuovi poveri sono più di tremila e le mense della caritas sfornano circa 400 piatti caldi al giorno e i pacchi delle parrocchie sostengono circa 1000 famiglie l’anno. Questa ulteriore batosta non ci voleva.

Don Attilio Mesagne, fa un’analisi lucida della situazione: “Ora più che mai” dice “bisogna puntare sulla giustizia sociale” ed invita la politica a lavorare davvero per il bene della città.