Bufera di Santo Stefano sul Salento, allerta soprattutto nel tarantino

Secondo bollettino di allerta meteo in 24 ore dalla protezione civile. A rischio tutto il Salento. La prefettura di Taranto mette in guardia i comuni del versante occidentale. Il sindaco di Ginosa de Palma: "Le calamità del 2011 e di ottobre scorso siano memoriale per la prevenzione"

maltempo

TARANTO- C’è una x a segnare anche la casella riguardante il Salento sulla tabella che indica il livello di allerta per rischio meteorologico giunto dalla protezione civile regionale. Evento previsto: venti forti o di burrasca con possibili mareggiate sulle coste esposte. è il secondo avviso dalla prefettura in 24 ore . Avviso inoltrato a tutti gli uffici tecnici dei comuni maggiormente interessanti. Quelli del versante occidentale, a Taranto.

La macchina di prevenzione ed eventualmente di soccorso insomma si è attivata, sperando però non risulti necessaria, afferma De Palma. “Le calamità che già hanno messo in ginocchio la zona, servano da esperienza per i governi regionale e nazionale. I fondi ci sono e non vanno parcellizati. Servono anzi interventi mirati”.

Per Ginosa sono arrivati dalla regione 5 milioni per le strade rurali, sono stati riconosciuti gli investimenti comunali per la prima messa in sicurezza di 800 mila euro e di un milioni e 200mila euro per gli edifici pubblici e sono pronti due milioni e mezzo per la mitigazione del rischio idrogeologico.

Il vento intanto si fa sentire e non sono mancati gli interventi in mattinata da parte dei vigili del fuoco per la caduta di alberi, calcinacci dai balconi e pali dell’illuminazione pubblica. Si contano anche due feriti. Un palo dell’Enel infatti è caduto in via Dante su un’auto con due passeggeri, entrambi trasportati in ospedale e giudicati fuori pericolo. “È consigliabile – spiegano i vvff – evitare di sostare in zone particolarmente esposte al vento “