Marò, messaggio di Latorre sul web: “Natale lontano dalla mia patria”

Latorre scrive su Facebook durante la vigilia di Natale: "Per noi italiani e cattolici è la festa piu' importante dell'anno, sinonimo di fede, famiglia, unione, calore".

IL RIENTRO IN ITALIA DEI DUE MARO'

TARANTO- 15 febbraio 2012. Fra poco più di un mese saranno due anni esatti dall’incidente per il quale il governo indiano non molla la presa sui due marò italiani, accusati dell’omicidio di due pescatori durante la missione antipirateria della nave Enrica Lexie.

A nulla, o veramente a poco, sono valse fino ad oggi le trattative tra il governo italiano e quello di Nuova Dheli. Non sono servite a smuovere le cose piu di tanto, manifestazioni, fiaccolate di solidarietà, appelli dal mondo militare ed associazionistico. E cosi quella del tarantino Massimiliano Latorre e del suo collega di Bari Salvatore Girone si è trasformata in una storia che pare infinita.

La speranza era almeno che i due fucilieri potessero trascorrere il natale a casa. Un permesso ottenuto l’anno scorso, ma ora negato. Forse perchè troppo vicina la prossima udienza, prevista per il 9 gennaio. O, forse perchè, soltanto poche settimane fa, sulle prime pagine dei quotidiani indiani si annunciava il rischio di pena di morte per i due marò. Ma, se è vero che il governo indiano ha immediatamente smentito questa ipotesi, certo è che non sembra ammorbidirsi sulle relazioni con l’italia o, quanto meno, sulla giurisdizione del caso.

Mi mancherà il profumo della mia patria – posta sulla sua pagina facebook il fuciliere tarantino – un profumo – scrive – che solo da noi si respira in questi giorni di festa.” Toni nostalgici ma non abbattuti quelli di Latorre che, anzi, approfitta del social network per ringraziare quanti sente vicini in questa esperienza che, anzichè volgere al termine, sembra dilatarsi ancora.

“Fortunatamente – precisa Latorre – parte dei miei affetti più cari mi ha raggiunto portando una ventata di gioia”. smentisce cosi, il marò tarantino, l’indiscrezione giunta pochi giorni fa dalle fila militari del capoluogo ionico, secondo cui la famiglia Latorre non sarebbe più partita alla volta dell’India.

“Volevo augurare a Voi tanta serenità – scrive ancora su facebook – sentimento che ho imparato essere il più importante nella vita di una famiglia”. E poi, aggiunge : “Auguri soprattutto ai vostri bambini che sono l’anima di questa festa con i loro volti sorridenti e gioiosi illuminati da alberi e presepi, sempre presenti nelle nostre case e che rendono la vita degna di essere vissuta”. “Vi abbraccio idealmente – conclude Latorre – e con questo abbraccio vi trasmetto tutta la mia immensa riconoscenza”.